Il maxi-bando interessa Contship
«Ma bisogna scegliere fra Livorno e Civitavecchia, troppo vicini due nuovi terminal così grandi»
LIVORNO. A distanza di quasi sei anni dal giorno in cui lasciò l’alleanza con i portuali e la guida del terminal Tdt in Darsena Toscana, il gruppo Contship – controllato dal colosso tedesco Eurokai – torna a puntare gli occhi su Livorno. Lo fa esplicitando, seppur con qualche “ma”, il proprio interesse per la Darsena Europa del maxi-bando dell’Authority la cui scadenza è stata prorogata al 30 giugno pochi giorni fa. È quel che emerge dalle interviste che la numero uno di Contship ha rilasciato a Nicola Capuzzo per il giornale economico “Milano Finanza” e per il sito web specializzato “Ship2Shore”.
«Alla Piattaforma Europa in effetti stiamo guardando con attenzione, – dice Battistello al sito web della portualità – stiamo ragionando se, come e con chi partecipare alla gara».
Ma c’è anche un chiaro “ma”. E il riferimento è alle dimensioni del progetto e al fatto che ve ne sia in pista un altro a Civitavecchia: «In realtà trovo che sia un progetto enorme per la piazza livornese e francamente ritengo che due nuovi terminal, considerando anche Civitavecchia, così vicini fra loro siano troppi. Bisognerebbe sceglierne uno dei due anche perché poi fare tornare i conti non è semplice per il terminalista, i costi dell'equipment (in primis delle gru) sono molto elevati». Qualcosa del genere compare anche nelle dichiarazioni al quotidiano finanziario.
Poi a una specifica domanda di “S2S” sull’eventualità di alleanze anche con altri operatori, risponde che la disponibilità di Contship c’è: «È probabile che daremo vita a un'alleanza con altri gruppi terminalistici. Se lo fanno le compagnie di navigazione credo sarà sempre più necessario e utile che prendano forma raggruppamenti di imprese anche fra terminal».
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