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Stazione Marittima, la mediazione della prefetta fa sospendere in extremis lo stop a oltranza
È stata trovata in extremis una soluzione al durissimo braccio di ferro che ieri pomeriggio aveva spinto i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil a proclamare lo sciopero a...
È stata trovata in extremis una soluzione al durissimo braccio di ferro che ieri pomeriggio aveva spinto i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil a proclamare lo sciopero a oltranza alla Stazione Marittima (nella foto) a causa dei mancati pagamenti di stipendi e di altre spettanze (inclusi cessioni del quinto e Tfr) da parte dell'azienda Venus del gruppo Greco, che ha in gestione la struttura. In tarda serata la mediazione del prefetto Tiziana Costantino ha ottenuto la rassicurazione che domani verranno pagate tutte le spettanze dei lavoratori.
È stato così deciso di sospendere la durissima forma di sciopero. Tutto era nato con il passaggio dalla gestione da un’altra impresa del gruppo: con l’accordo sindacale siglato in luglio – spiegano le organizzazioni dei lavoratori – sembrava essere arrivata a conclusione, ma «dopo qualche mese di tranquillità, a gennaio i ritardi nei pagamenti sono stati nuovamente riscontrati».
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