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«La donna è capace di intendere e volere» ma avrà uno sconto in caso di condanna

È stata ritenuta capace di intendere di Yuslayne Guerra Montalvo, la donna cubana di 36 anni arrestata nel settembre dello scorso anno per r aver perseguitato alcuni dei suoi ex compagni. Secondo il...

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È stata ritenuta capace di intendere di Yuslayne Guerra Montalvo, la donna cubana di 36 anni arrestata nel settembre dello scorso anno per r aver perseguitato alcuni dei suoi ex compagni. Secondo il perito nominato dal giudice per l’udienza preliminari Beatrice Dani, la trentaseienne quando si vendicava rigando le auto, oppure minacciava, insultava, o gettava escrementi e uova sull’insegna dell’ufficio era pienamente nelle sue facoltà psichiche. Una decisione che ha cambiato il destino processuale della donna. Nel caso in cui il perito avesse deciso per una totale o semi infermità dell’indagata la donna avrebbe potuto essere considerata non imputabile e dunque affidata alle cure di una clinica. Con questa decisione, invece, la donna, difesa di fiducia dall’avvocata Ilaria Nannipieri, ha dovuto affrontare tutto il processo che ha deciso di svolgere con rito abbreviato. Dunque il giudice, per decidere sulla colpevolezza o meno dell’indagata, dovrà basarsi sulle prove raccolte dagli investigatori. Successivamente, conteggiando la pena finale, la trentaseienne avrà uno sconto di un terzo.

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