Il Tirreno

Livorno

La commissione di garanzia dice no allo sciopero indetto per l’8 e 9 marzo

Lo sciopero indetto dai lavoratori Aamps per l’8 e il 9 m arzo non ha ricevuto il via libera da parte della commissione di garanzia. Risultano infatti in calendario già due scioperi nazionali: uno...

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Lo sciopero indetto dai lavoratori Aamps per l’8 e il 9 m arzo non ha ricevuto il via libera da parte della commissione di garanzia. Risultano infatti in calendario già due scioperi nazionali: uno per l’8 marzo indetto dallo Slai Cobas e uno per il 18 marzo indetto dal Cub e Sicobas. La legge prevede invece che debba intercorrere almeno un intervallo di 10 giorni tra gli scioperi che riguardano servizi pubblici essenziali e dunque il presidente della commissione Roberto Alesse ha invitato ieri i sindacati Cgil e Fiadel a revocare immediatamente la protesta.

I lavoratori di Aamps dovranno dunque rinviare - almeno al 29 marzo - il loro sciopero contro la bocciatura in consiglio comunale da parte della maggioranza dell’atto di indirizzo presentato da Elisa Amato (Forza Italia) e votato dalle opposizioni perché tutti i posti di lavoro fossero tutelati nel piano di concordato.

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