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Ingresso dei cani nei locali pubblici, il Comune disciplinerà l'accesso
Museruola, guinzaglio, numero di animali: l'amministrazione a breve farà un'integrazione all'articolo 32 del regolamento vigente per fare chiarezza
LIVORNO. La questione dell’accesso libero dei cani negli esercizi pubblici della città - questione tra l’altro sollevata in questi giorni con l’apposizione del cartello di divieto di ingresso ai cani all’interno del supermercato Ipercoop Fonti del Corallo- è all’attenzione dell’amministrazione comunale.
Il Comune di Livorno ha infatti allo studio, in applicazione dell’art. 32 del Regolamento comunale vigente sulla tutela degli animali, una griglia di criteri che possano orientare chiaramente i cittadini e gli esercenti sulle misure da adottare relativamente all’ingresso dell’animale nei locali aperti al pubblico. Nell’atto di definizione dei criteri che disciplineranno l’accesso dell’animale, si fa riferimento ad esempio al numero dei cani condotti da un unico proprietario, all’eventuale necessità della museruola e del guinzaglio, alla natura stessa del locale in questione, ai suoi spazi disponibili e al contatto tra generi alimentari e animale.
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L’atto sarà adottato dalla giunta entro la fine del mese di marzo per poi essere approvato dopo il passaggio in consiglio comunale.
“ E’ nostro impegno – dichiara il sindaco Nogarin, con delega alla tutela degli animali – chiudere nel più breve tempo possibile questa fase di adeguamento attuativo della disciplina regolamentare locale alle nuove disposizioni regionali. Questa fase ha creato indubbiamente anche a Livorno, così come in altre numerose realtà , un momento di incertezza ed anche di confusione”.
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