Gioco
Il mondo della scuola livornese si mobilita contro il comitato di valutazione
Chiusura totale al liceo Enriques e al Cecioni, il punto della situazione arriva da Unicobas scuola: organismo che serve solo a dividere e a creare gerarchie
LIVORNO. Contro un organismo che "divide e crea gerarchie". Continua la mobilitazione sindacale di Unicobas scuola contro il comitato di valutazione, organismo istituito dalla controriforma di Renzi e finalizzato a premiare economicamente il merito per i docenti. "Attenzione - sottolinea il segretario regionale Claudio Galatolo - non il lavoro svolto in termini di tempo e di attività concrete e verificabili, ma il “merito”, che sarà riconosciuto ad una ristretta cerchia di docenti ritenuti meritevoli".
La situazione livornese. Anche a Livorno alcuni istituti si sono opposti alla costituzione del Comitato. La panoramica arriva da Galatolo.
- All' IIS Buontalenti-Cappellini-Orlando il collegio dei docenti non ha espresso candidature e l'organismo è risultato composto solo in sede di consiglio d'Istituto.
- Nessun docente per il comitato di valutazione nemmeno dal collegio del circolo didattico Lambruschini.
- Al liceo scientifico Cecioni il collegio docenti ha rifiutato di fornire candidature esprimendo critiche articolate al comitato di valutazione in una mozione che è stata votata dalla maggioranza dei docenti.
- Particolare la situazione al liceo Enriques, dove il comitato di valutazione non si è composto né in sede di collegio docenti, che ha rifiutato di esprimere candidature, né in sede di consiglio d'istituto, dove docenti e studenti non hanno espresso candidature ed hanno respinto l'unica candidatura presentata da un genitore.
"Dai due maggiori licei cittadini, oltre che da altre scuole, è dunque arrivato un segnale importante di critica ad uno dei punti nodali della buona scuola di Renzi", commenta il segretario regionale Unicobas.
La mozione del liceo Enriques. La mozione del liceo è stata approvata a maggioranza. Il collegio dei docenti del liceo Enriques di Livorno parte da alcune considerazioni: si sottolinea che il comitato di valutazione previsto dalla legge 107/2015 è organismo a composizione eterogenea (dirigente, docenti, genitori, studenti, componente esterno) che interviene su materia quale l'erogazione di salario accessorio (materia che da contratto è ordinariamente demandata alla contrattazione integrativa) con evidenti incongruenze attualmente al vaglio degli uffici legali di molte OOSS; la legge 107/15 dispone la costituzione del Comitato di valutazione in via sperimentale, riservandosi di emanare criteri nazionali di riconoscimento del merito entro il 2018 (L.107/15 c.130); il comitato di valutazione previsto dall legge 107/2015 introduce un dispositivo che può condizionare l'atttività didattica, inducendola all'adattamento a criteri stabiliti da un organismo eterogeneo, riducendo di fatto l'autonomia di programmazione didattica sia del Collegio docenti che dei singoli Consigli di classe; stante le evidenti incertezze sui compiti e le attribuzioni dell'organismo e le molte questioni ancora aperte in merito. Infine il liceo decide di non nominare la componente docenti per il Comitato di valutazione preposto all’ individuazione di criteri per il riconoscimento del merito; di nominare la componente docenti del suddetto Comitato solo nella fase finale dell'anno scolastico, allo scopo esclusivo di procedere alla valutazione dell'anno di prova dei neoimmessi in ruolo.
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