Gioco
Vetri e porte spaccate al campo da baseball: arrestata una coppia
Due trentenni livornesi volevano rubare nella struttura Un dipendente dà l’allarme e la polizia li coglie sul fatto
LIVORNO. Difficile capire quali fossero davvero le loro intenzioni, visto che dentro la struttura dal campo da baseball da rubare c’è poco e nulla. Rimane il fatto comunque che la coppia livornese, formata da un uomo e una donna sui trent’anni circa, si è intrufolata all’interno spaccando vetri e infissi che le ha sbarrato la strada. Hanno rotto anche la rete che divide il campo dagli spalti.
Sfortuna loro che in quel momento, benché fosse tarda notte, un collaboratore della società stesse passando nei dintorni e una volta viste i due che stavano scavalcavando la recinzione ha dato subito l’allarme alla polizia, che arrivata sul posto ha arrestato i due per tentato furto aggravato in concorso.
Quale che fossero le loro intenzioni, il giorno dopo al campo di via Sommati il custode sta raccogliendo i vetri delle finestre e delle porte ridotti in frantumi. Anche la mensa è sottosopra. Danni veri, insomma.
Il tentativo di furto è avvenuto nella notte a cavallo tra giovedì e venerdì, intorno alle 4 del mattino. È quella infatti l’ora in cui il collaboratore nota due persone che stanno cercando di entrare dentro la struttura, facendo diversi danni. Allora chiama il 113 e due volanti della polizia prendono la via che porta allo stadio da baseball.
Una volta sul posto, impiegano pochissimi minuti a fermare i due livornesi, trovati tra l’altro muniti di cacciaviti e pinze: il necessario per cercare di scassinare.
Ma, oltre agli arnesi, gli agenti hanno trovato anche i vetri della cucina al primo piano sfondati, la porta degli spogliatoi rotta così come quella dei magazzini; la mensa messa a soqquadro e la rete della porticina che divide l’area giocatori dagli spettatori completamente tagliata.
Da qui sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato in concorso e la coppia è stata portata in Questura per le procedure di rito.
All’alba, invece, i dipendenti della società che gestisce il campo da baseball sono stati costretti a mettere una toppa là dove i due trentenni hanno rotto.
«Io davvero non riesco a capire cosa stessero cercando» dice uno di loro, mentre si rimbocca le maniche per sistemare il disastro di un furto sgangherato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
