Il Tirreno

Livorno

Pierpaolo Ribuffo si presenta: io, livornese al comando dell'Accademia Navale

Enrico Paradisi
Il contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo
◗
Il contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo

Livorno, il passaggio di consegne con Maurizio Ertreo. Il contrammiraglio ha alle spalle le missioni in mare per salvare i migranti

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un livornese che torna a Livorno per comandare l’Accademia Navale. E’ la storia del contrammiraglio Pierpaolo Ribuffo, cinquantun anni, uscito dall’Accademia nel 1987 da guardiamarina, che ieri ha sostituito al vertice del prestigioso istituto militare Maurizio Ertreo. «È sicuramente di una grande emozione rientrare a Livorno», ha spiegato il nuovo comandante: «Non solo è la mia città natale, ma direi che è una città a cui tutti gli ufficiali di Marina sono profondamente legati proprio per il fatto di frequentare l’Accademia».
Ribuffo, moglie e due figlie, il padre anch’egli ufficiale di Marina e madre livornese, mancava da Livorno e dall’Accademia dal 2009, dove per tre anni è stato direttore dei corsi. In tasca un brevetto di aviatore navale conseguito negli Usa, poi tutta la trafila dei vari comandi, fino al marzo 2015 quando è stato comandante del sistema aeronavale di sorveglianza e sicurezza nell’operazione “Mare Sicuro”, che ha definito un’esperienza totalizzante alla luce dei circa 135 mila salvataggi in mare effettuati dalle varie forze di intervento durante il suo incarico.
«Sono stato in mare molto a lungo – ha detto – e ho condiviso un’esperienza molto bella e molto toccante, non solo per le vicende umanamente più drammatiche dei migranti che vengono sfruttati dai mercanti di morte, e per le difficoltà degli operatori ai quali abbiamo garantito la cornice di sicurezza, ma anche della vita del Mediterraneo che è centrale per il nostro Paese: là abbiamo condiviso l’attività dei nostri pescherecci, moltissimi nell’area, oltre alla protezione di altri interessi». Come riversare l’esperienza operativa in altomare nel comando dell’Accademia? «È un’esperienza che affronterò con lo stesso spirito, con il cuore oltre l’ostacolo», ha aggiunto, garantendo poi di seguire la rotta «tracciata con grande perizia» dal suo predecessore. L'ex comandante lascia l’incarico dopo un anno e mezzo per passare a capo di stato maggiore del comando in capo della squadra navale: «Senz’altro di Livorno porterò con me tantissime cose, – ha commentato Eritreo – soprattutto il ricordo di una gioventù che qua scopriamo essere una lavagna di ottima qualità su cui bisogna scrivere. Il nostro compito è scriverci cose che abbiano un significato non solo nell’immediato ma anche nell’avvenire. Questi ragazzi sono veramente una risorsa per la nazione perché sono coloro in cui noi mettiamo tutte le nostre speranze. Loro sono noi ieri, e noi siamo loro domani».
Nella cerimonia di avvicendamento, presieduta dal comandante delle scuole della Marina militare, Salvatore Ruzittu, di fronte alle autorità civili e militari cittadine, Ertreo in un saluto denso di emozione, si è raccomandato agli allievi: «Ciò che avete fatto per me continuate a farlo anche per il comandante Ribuffo». Infine, rammaricato di non aver potuto concludere tutto il lavoro che si era prefisso, ha ringraziato le istituzioni, la prefettura per l'opera di mediazione nella vertenza, chiusa da tempo, del personale civile. Sul Tan, che quest'anno non si farà, Ertreo ha invece ricordato di aver gettato le basi con «l'amico Filippo Nogarin per portare a Livorno una manifestazione velica di alto livello». Cosa che ha confermato a margine della cerimonia lo stesso Nogarin: «Abbiamo detto stop alla mediocrità forse per strategie sbagliate, – ha chiarito il sindaco – il Tan era diventato non quello che merita e quindi insieme all’ammiraglio abbiamo preso atto di quello che si potrebbe fare perché la manifestazione torni a brillare. Ci vuole coraggio per il cambiamento». L’appuntamento con la versione rivista e corretta della manifestazione, ha concluso Nogarin, è rimandato al 2017.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web