Gioco
La danza piange Elisabeth Evans maestra di grandi ballerini
Figlia di Luciana Mariani, è scomparsa a 67 anni Molti gli artisti che le erano legate: i funerali ci saranno sabato 27 febbraio
LIVORNO. Il suo cognome ha fatto ballare intere generazioni di livornesi. All’inizio sotto il segno della madre Luciana Mariani, che ha fondato la scuola di danza con il suo nome. Poi lo scettro è passato a lei, Elisabeth Evans, che ha continuato a crescere piccoli e piccole ballerine. La grande maestra livornese si è spenta il 25 febbraio all’età di 67 anni, alla fine di una lunga battaglia contro la malattia, lasciando un vuoto nel cuore dei suoi amici e allievi che tutte le note del mondo non potrebbero riempire.
«Grazie per avermi tenuto nel tuo cuore grazie per avermi trasmesso l’amore per la danza - dice Michele Politi, ballerini professionista - Parti lasciando un grande ricordo, l’amore per la danza che mi hai trasmesso e che mi ha fatto andare avanti: solo gioia voglia di stare in quello studio dove non sapevamo cosa fosse il pavimento di legno e il tappeto danza ma sapevamo di essere felici con te e felici di danzare».
Per Livorno e non solo la scuola di danza Mariani Evans in via Redi è da sempre un punto di riferimento, creata dal nulla nei primi anni Sessanta da Luciana Mariani, artista di calibro internazionale. Quando la madre ha lasciato il passo, è stata proprio Elisabeth, per tutti Betty, a portare avanti la tradizione danzante della scuola e il suo pedigree d’artista le ha permesso di allargare gli orizzonti in tutte le direzioni: danza, ma anche musical e recitazione.
In via Redi, su quel pavimento in legno, i sogni piroettano ancora sotto la sua spinta.
«Una persona che ha rappresentato per Livorno un punto di riferimento per centinaia di giovani allievi divenuti ballerini ed insegnati, che sicuramente non scorderanno la gioia che ha trasmesso a tutti grazie all’amore che portava per il suo lavoro - continua Politi con il suo ricordo - Innovatrice amante di tutte le arti dava spazio all'interno della scuola oltre che alla danza classica e moderna, alla recitazione il canto ed il musical, perché amava gli artisti liberi di esprimersi in tutte le forme di spettacolo».
Da un po’ di tempo, proprio a causa della sua malattia, si era defilata dalla scuola che porta il suo nome, ma le lezioni che ha impresso sono sempre rimaste ben al sicuro dentro quelle quattro mura.
«I suoi saggi di fine anno sono stati una gioia per molti genitori ed allievi - riprende il ballerino che ha avuto Evans come maestra - La partecipazione alla stagione delle opere per il nel nostro teatro cittadino e per il teatro dei Gesuiti diretto da Padre Davanzati oltre alla collaborazione con Micha Van Hoecke l'hanno fatta amare da tutti. Un grazie da parte di tutti coloro che le hanno voluto bene».
L’occasione per dare un ultimo saluto all’artista e maestra è per sabato 27 febbraio alla chiesa della Misericordia in via Verdi, dove alle ore 10 si terranno i funerali.
«Danzando e cantando come da sua richiesta» annuncia Politi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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