Attenzione
Il Comune accelera sul progetto di Esselunga
L’obiettivo è approvare la variante entro la fine dell’anno e il via ai lavori nel 2017 L’assessore Aurigi: «Provvedimento coerente con il futuro piano strutturale»
LIVORNO. «Nel pomeriggio abbiamo in programma una riunione in cui cominceremo a valutare le osservazioni al nostro progetto che sono pervenute da Palazzo Civico e, entro la fine di marzo, contiamo di trasmettere le integrazioni e quanto richiesto agli uffici comunali». Lo ha dichiarato martedì 23 febbraio alla fine della quarta commissione consiliare l’ingegnere progettista di Esselunga Roberto Canessa, dopo aver illustrato ai consiglieri l’ipotesi progettuale di riqualificazione dell’area ex Fiat in cui troverà spazio il nuovo supermercato di patron Caprotti. Un mini remake di quanto già illustrato nell’assemblea pubblica del 3 febbraio scorso andata in scena nei locali dell’ex Circoscrizione 1. Nel frattempo sono scaduti i 90 giorni per i contributi dei vari enti e delle associazioni di categoria e siamo ancora nella fase dell’avvio del procedimento urbanistico che, come ha spiegato il dirigente del dipartimento politiche del territorio Paolo Danti, dopo la valutazione sulle osservazioni pervenute, porterà alla costruzione del documento che andrà poi in adozione in consiglio. Gli uffici non si sbilanciano sulla tempistica, ma il procedimento, se non ci saranno intoppi, porterà probabilmente all’adozione e alla successiva approvazione della variante urbanistica (necessaria per realizzare l’operazione sul viale Petrarca) entro fine anno, e a vedere i primi mattoni non prima del 2017. Il che significa che il nuovo supermercato (con annessa riqualificazione dell’area) aprirà non prima del 2018. Queste, almeno, le previsioni.
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Oltre alla variante urbanistica, comunque, gli uffici sono impegnati nell’adeguamento della parte normativa del regolamento urbanistico in materia commerciale, seguendo la legislazione europea nel principio della semplificazione e eliminazione di vincoli e divieti, e favorire la libera concorrenza. Come ha confermato l’assessore Alessandro Aurigi si sta cercando di viaggiare spediti: «I 18 mesi sono i tempi che si dà Esselunga per la realizzazione del cantiere, noi vorremmo accelerare le procedure burocratiche, ovviamente nel rispetto delle tempistiche di legge, ma arrivare il prima possibile a far partire il cantiere». Attualmente l’area ha una parte con destinazione industriale artigianale dev’essere modificata in commerciale, mentre il Prg in vigore consentirebbe di costruire 9 mila metri di edilizia residenziale. «Nel nostro piano di recupero si va a realizzare una struttura coperta di 8mila metri e 5 mila metri di area verde – ha sottolineato Canessa – con una riduzione dell’11% dei volumi rispetto alla previsione urbanistica attuale e del 24% rispetto a quello che c'è oggi». Una variante che cammina a fianco del nuovo Piano strutturale, in corso di gestazione, ha puntualizzato Aurigi.
«Volevo ribadire – spiega l’assessore – che la variante urbanistica che stiamo portando avanti su Esselunga è coerente con il piano strutturale su cui stiamo lavorando: abbiamo coinvolto anche l’architetto Cagnardi su questo tema per mettere in parallelo le due questioni».
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