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Aamps, sì ai sindacati «Parteciperanno al piano industriale»
LIVORNO. Mentre lunedì la guardia di finanza si è recata in Comune per acquisire una serie di atti di Aamps - a quanto pare relativi alla revoca del cda Iacomelli e alla nomina del cda Castelnuovo,...
LIVORNO. Mentre lunedì la guardia di finanza si è recata in Comune per acquisire una serie di atti di Aamps - a quanto pare relativi alla revoca del cda Iacomelli e alla nomina del cda Castelnuovo, ma anche documentazione relativa al bilancio 2013 -, ieri pomeriggio si è svolto a Firenze un incontro tra i sindacati, Gianfranco Simoncini e l’assessore regionale all’ambiente Fratoni.
Simoncini ha illustrato ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil i risultati di un incontro avvenuto la scorsa settimana con il Comune di Livorno e il cda di Aamps, a cui erano presenti sia il sindaco Nogarin che il presidente Castelnuovo. In tale sede il sindaco ha confermato la scelta di procedere al concordato preventivo in continuità, ritenuto dall'amministrazione comunale il miglior strumento a tutela dell'azienda e in grado di tutelare anche i livelli occupazionali.
Da parte dei rappresentanti del cda è stato sottolineato in quella sede che la gestione caratteristica dì Aamps è in positivo al netto del deficit accumulato dalle gestioni precedenti; questo induce ad ipotizzare che il piano concordatario, secondo i rappresentanti di Aamps, possa non essere pesante per l'indotto.
A fronte della richiesta di Simoncini di ristabilire un positivo sistema di confronto e relazioni sindacali, Comune e cda hanno anche dichiarato la loro disponibilità al coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori nella costruzione del piano di concordato e industriale. Dichiarazioni queste ultime apprezzate da Simoncini che ha auspicato la loro puntuale applicazione.
L’assessore Fratoni invece ha confermato le posizioni della Regione sul contenzioso aperto dal Comune al Tar sul programma di Ato Costa del 2011 per la gestione associata dei rifiuti. L'assessore ha riconfermato le scelte regionali sulla unitarietà della gestione dei sistemi di rifiuti, auspicando che la sentenza del Tar possa arrivare in tempi rapidi. Da parte della Regione è stata infine ribadita grande attenzione per gli sviluppi della vicenda, e la disponibilità a svolgere un ruolo attivo, se richiesto, per facilitare il confronto tra le parti.
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