Il Tirreno

Livorno

Scuola, allarme alla mensa delle elementari: pezzi di metallo nella pasta

Claudio Marmugi
Scuola, allarme alla mensa delle elementari: pezzi di metallo nella pasta

Livorno, la scoperta all’istituto di Vicarello, le mamme chiedono spiegazioni. Il Comune risponde: «Troppo piccoli per essere pericolosi per la salute»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Pezzi di metallo nel pasto dei bambini delle elementari. L’incubo di tutti i genitori si è materializzato lunedì alla scuola primaria dell’Istituto comprensivo “Anchise Picchi” di Vicarello, quando una bambina che stava pranzando al secondo turno della mensa (quello che va dalle 13.20 alle 14.10), ha segnalato alle insegnanti di aver qualcosa in bocca, un piccolo “oggetto” che aveva messo in bocca insieme a un boccone di pasta al pomodoro.

La piccola, di nove anni, ha riferito ai familiari di aver sentito fra i denti qualcosa simile a un filo di metallo appuntito. L’oggetto è stato preso subito in consegna dalle insegnanti che hanno allertato e avvisato il Comune di Collesalvetti, responsabile del servizio mensa di tutte le scuole del territorio.

Nella giornata di ieri è circolata tra le madri una lettera firmata dalla responsabile dei “Servizi al cittadino”, la dottoressa Claudia Giannini, indirizzata ai genitori degli alunni dell’Istituto e alla Dirigente scolastica con, in calce, la risposta a caldo del Comune di Collesalvetti, sull'accaduto.

La lettera fa riferimento proprio alla segnalazione, avvenuta a fine turno (intorno alle 14) dal centro di somministrazione della scuola primaria, di piccoli “corpi estranei” di natura metallica ritrovati in un piatto di pasta al pomodoro. Le dimensioni delle particelle, specifica la lettera, sono al di sotto del limite considerato «di pericolo» (limite fissato in 7 millimetri): «Le particelle rinvenute - si legge - misuravano rispettivamente 4 e 5 millimetri».

La lettera continua spiegando che il Comune ha analizzato il processo di produzione e lavorazione dei pasti e che «non è stato riscontrato nessun elemento di rischio particolare». Alla luce dell’indagine, si conclude, la presenza di questi frammenti estranei risulta essere «accidentale e circoscritta» e che «la segnalazione verrà comunque approfondita» nei prossimi giorni.

Non del tutto soddisfatte della risposta un gruppo di mamme degli alunni della scuola, alcune facenti parte proprio della “commissione mensa” dello stesso istituto, che hanno raccontato come episodi simili si siano già verificati negli ultimi tempi, in particolare quando si ruppe un macchinario per mantecare il puré dei bambini e alcuni componenti finirono nelle pietanze.

In serata, il Comune ha rassicurato i genitori assicurando che nella giornata di mercoledì la Asl farà dei sopralluoghi per approfondire, controllare e indagare meglio sull’accaduto.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web