Il Tirreno

Livorno

Allarme in centro: cassonetto in fiamme in mezzo ai passanti

di Alfredo Faetti
Allarme in centro: cassonetto in fiamme in mezzo ai passanti

L’incendio è stato appiccato vicino a piazza della Repubblica La testimonianza dei residenti: «Sono stati dei ragazzi»

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LIVORNO. Per strada c’era ancora diversa gente, benché fosse domenica. Il bar all’angolo è sempre aperto, così come il ristorante a fianco. Sono le 20.30 poi, quindi ci sono sempre macchine in giro per le strade. «Quando ho visto il fuoco io mi sono fermato - racconta Arthur - Non me la sono sentita di passarci accanto. Sinceramente, ho avuto paura che qualcosa all’interno potesse esplodere». Le fiamme che hanno avvolto un cassonetto per la raccolta dei rifiuti del resto hanno impiegato soltanto pochi minuti per prendere corpo e diventare alte oltre un metro. «L’allarme è stato dato da alcune persone che abitano nel palazzo accanto al bidone incendiato - raccontano dal bar - Hanno detto che non appena si sono affacciati dalla finestra hanno visto dei giovani che si allontanavano».

Da qui l’idea del quartiere che sia stato proprio quel gruppo di ragazzi ad appiccare l’incendio: una versione data anche ai vigili del fuoco quando è stato dato l’allarme. Conferme sugli autori però non ci sono, ma in compenso c’è la certezza che sia doloso.

«Non so chi sia stato, ma di certo è stato spaventoso, perché le fiamme sono divenute enormi nel giro di poco tempo e per strada c’era ancora molta gente». È questo il punto su cui pongono l’accento i residenti della zona. Quando è arrivata la chiamata ai pompieri erano a malapena le 20.30. «Io stavo tornando a casa - racconta Arthur, che ha filmato tutta la scena - quando svoltando su via Buontalenti ho visto questa fiamme altissime, così mi sono fermato in mezzo alla strada e ho visto anche altra gente uscire dai palazzi lungo la via per chiamare aiuto. Solo alcune persone si sono avvicinate per allontanare gli altri cassonetti in modo che non si incendiassero a loro volta».

Lunedì mattina, il giorno dopo, la puzza di plastica bruciata è ancora nell’aria all’angolo tra piazza della Repubblica e via Buontalenti, dove si trova il cassonetto ormai divenuto spazzatura a sua volta. «Sia la gente che camminava in piazza sia quella che arrivava dalla zona del mercato ha cambiato subito strada» spiegano dal bar. «Ma certo non è la prima volta» concludono. Ma a dire il vero, con l’avvio della raccolta differenziata casi simili erano diminuiti, spiegano le autorità. Ma domenica sera, mentre le vie erano ancora trafficate, qualcuno ha voluto rinnovare questa triste usanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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