Sicurezza
Sfondano il soffitto per rubare nel bar
I ladri hanno forzato il cancello dell’ex cinema Grande, poi dalla sala si sono calati all’interno de “Il Punto caldo”
LIVORNO. In un mese è stato il secondo furto (o meglio tentato furto, visto che in entrambi i casi i ladri se ne sono andati via a mani vuote), ma lo scenario che ha trovato ieri mattina all’apertura la proprietaria del bar Il Punto Caldo non poteva certo immaginarselo. Perché se nel precedente i malviventi avevano semplicemente forzato la porta d’ingresso, questa volta si sono calati addirittura dal soffitto non appena sfondato. «Non deve stupirci che accadono cose simili - dice una cliente del bar - Qua la notte è terra di nessuno e ognuno può fare quel che vuole». Siamo ai piedi di Palazzo Grande, dalla parte che si affaccia su piazza del Municipio, sotto a questi portici che con il buio nascondono storie di disagio e talvolta di piccoli criminali, come quella che nella notte tra giovedì e venerdì ha visto qualcuno forzare il cancello dell’ex cinema Grande, entrare nella sala ormai dimenticata, sfondarne il pavimento per poi intrufolarsi dentro al bar. Un piano degno di un film, non fosse che all’interno del locale non c’era nulla da rubare.
La titolare ha poca voglia di parlare. Racconta soltanto che è la seconda volta in un mese e che ogni sera svuota il fondo cassa. Un dettaglio che i ladri ignoravano quando hanno architettato la loro azione, che è partita dal cancello in ferro che sta proprio nel cuore della galleria di Palazzo Grande, là dove la notte non c’è nessuno a guardarti. Sono riusciti a forzarlo, allargandolo quando basta per arrivare all’interno della sala dell’ex cinema: un luogo abbandonato a se stesso da diversi tempo. Lì sì che puoi agire indisturbato, talmente tanto da sfondare a martellate il cartongesso che c’è sotto il pavimento della sala senza che anima viva ne senta il minimo rumore.
Questo è stato il momento più complicato per i ladri, perché una volta creato un buco nel cartongesso il più era fatto.
Da quel cunicolo infatti è stato semplice aprirsi un nuovo varco nel soffitto del bar (che combacia perfettamente con il pavimento del cinema) per poi calarcisi all’interno, senza che nessuno si sia accorto di niente. Solo che nel locale non c’era nulla da rubare, se non gli espositori delle brioche: così hanno ripercorso il loro sentiero nel senso opposto e sono fuggiti.
La proprietaria del bar si è accorta di quanto avvenuto intorno alle 7.30 di ieri, quando è arrivata per alzare la saracinesca e aprire l’attività. Quando ha visto il buco sul soffitto, in un primo momento, ha pensato che si fosse trattato di un crollo; ma quando guardando meglio ha distinto delle impronte sul pavimento ha capito che quella era opera di ladri e ha chiamato subito le forze dell’ordine, che non hanno potuto far altro che raccogliere la sua testimonianza.
«Come fai a beccare qualcuno qui - dice la cliente - Qua non c’è nessuno a controllare: per questo voi giornalisti siete spesso sotto questo palazzo: qua succede di tutto». (al.f.)
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