Sicurezza
Stagno: case a rischio, via al “trasloco”
Comune, Edil 32 e Eni hanno raggiunto un accordo per la copertura finanziaria
COLLESALVETTI. Dopo un lungo percorso che ha visto impegnati il Comune di Collesalvetti e i suoi uffici, la Cooperativa Edil 32 e il gruppo Eni, finalmente è stato sottoscritto, da parte di tutti i proprietari degli immobili Edil 32, il preliminare con la società Eni spa, grazie al quale si è raggiunta la copertura finanziaria del progetto di rilocazione degli immobili, che prevede un costo – solo per il completamento delle opere e per le voci correlate al quadro economico – di quasi 2 milioni di euro. Il progetto prevede la delocalizzazione di due palazzine che comprendono 32 alloggi.
Tali immobili sono attualmente ubicati in un'area a rischio di incidente rilevante in prossimità dell'Eni. L'opera è pertanto finalizzata a spostare gli immobili in un'area più sicura.
Il progetto ha risentito di rallentamenti dovuti a problematiche legate a contenziosi tra i privati proprietari degli alloggi, i quali sono stati solo recentemente risolti.
L'operazione è finanziata in parte con la vendita ad Eni degli immobili posti lungo la via Aurelia al confine con il muro di recinzione della raffineria, e in parte (oltre il 50%) con finanziamenti statali e regionali.La sigla del preliminare renderà finalmente possibile, a seguito dell'approvazione del bilancio e del rendiconto di gestione da parte dell'Amministrazione, la pubblicazione del bando di gara per l'individuazione dell'impresa che eseguirà i lavori di completamento.
«Questo passaggio – ha dichiarato il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci – sblocca finalmente un intervento atteso da anni, e per il quale intendo ringraziare tutti coloro i quali si sono impegnati, anche nella scorsa legislatura, per riattivare un'opera di fondamentale importanza per la vita di queste 32 famiglie».
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