Gioco
Più di 300 multe nei primi due giorni
Molte sanzioni già dal primo fine settimana, soprattutto in via della Cinta Esterna. In alcuni casi è arrivata anche doppia
LIVORNO. Neanche al comando della polizia municipale pensavano a una montagna di verbali simile. Basta dire che c’è voluta quasi una settimana per riuscire a stilare le sanzioni da inviare per posta ai primi automobilisti che hanno varcato senza autorizzazione gli accessi alla Venezia durante le ore notturne, dove dall’11 febbraio è a regime la Ztl. Alla fine comunque gli uffici sono riusciti a fare un bilancio dei primi due giorni e a spedire le multe. Sono più di trecento in soli due giorni (venerdì e sabato): 335, per l’esattezza.
Sono i numeri a raccontare la precisione delle videocamere di sorveglianza installate vicino ai varchi. Il più prolifico in termini di sanzioni è senza dubbio quello di via della Cinta Esterna, che ha registrato 48 auto senza permesso in entrata e ben 131 in uscita. Anche al varco di via Venezia sono molte le multe arrivate durante il primo fine settimana della Ztl, con 93 sanzioni in entrata e 49 in uscita. Infine, ci sono le 14 multe al varco di San Pietro, in questo caso solo in entrata.
Già, perché i varchi della Ztl notturna sono attivi sia se un non-autorizzato entra nelle ore in cui è in vigore, sia se ne esce. Mettiamo il caso che abbiate parcheggiato la macchina nelle vie del quartiere prima che si attivino i varchi (alle 20) e poi tornate al volante dopo cena, riprendendo la strada di casa: anche così arriverà la multa. Un dato che in questi primi giorni emerge soprattutto dal varco di via della Cinta Esterna.
In questo contesto, occhio a non prenderne due di sanzioni, come è già capitato a qualcuno: se infatti attraversate la Venezia di notte senza averne diritto sarete multati sia quando entrate che quando uscite. E visto che la singola multa ammonta a 85 euro, attraversare irregolarmente in entrata e in uscita il quartiere può venire a costare 170 euro. Su questo aspetto, comunque, c’è una discussione aperta nell’amministrazione comunale, dato che già in molti altri Comuni in cui sono in vigore le Ztl con lo stesso sistema entrata-uscita molti automobilisti multati hanno impugnato la doppia sanzione, ottenendo ragione di fronte al giudice.
Bene quindi ripassare le regole fondamentali della novità in Venezia. La Ztl è attiva tutti i giorni dell’anno, compresi i festivi. È facile capire quando il transito è vietato ai non autorizzati, perché sul cartello luminoso appare la scritta «varco attivo». Sono tre in tutto, sorvegliati da telecamere dalle ore 20 alle ore 7.30 sono tre: in via della Venezia nei pressi dell’incrocio con via Borra (sanziona transiti sia in entrata che in uscita); in piazza del Luogo Pio nei pressi dell’incrocio con via della Cinta Esterna (sanziona transiti sia in entrata che in uscita); in via Forte San Pietro nei pressi dell’incrocio con via dei Bagnetti (sanziona transiti in sola entrata perché la strada è transitabile in un solo senso di marcia).
In questo nuovo regime in vigore alla Venezia, è stata poi istituita una nuova area pedonale, sugli Scali del Ponte di Marmo e sugli Scali del Monte Pio. In questa area possono comunque transitare i veicoli muniti dell’apposito contrassegno per le persone con ridotta capacità di deambulazione e le biciclette.
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