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Ascione: «L’atto di revoca di Iacomelli modificato da Lanzalone»

«Il 5 febbraio gli uffici hanno chiesto ad Aamps copia delle richieste di incarico agli avvocati Pasquinucci, Altavilla e Lanzalone. Sono arrivate solo quelle dei primi due. Il 9 è stata sollecitato...

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«Il 5 febbraio gli uffici hanno chiesto ad Aamps copia delle richieste di incarico agli avvocati Pasquinucci, Altavilla e Lanzalone. Sono arrivate solo quelle dei primi due. Il 9 è stata sollecitato di nuovo l’invio della documentazione di Lanzalone. Avete ricevuto notizie visto che siamo al 18 febbraio?». La domanda l’ha posta Pietro Caruso ai dirigenti comunali aprendo una lunga discussione sulla consulenza per Comune e Aamps dell’avvocato genovese, «che tra le altre cose ha modificato - ha ricordato il capogruppo del Pd - l’atto di revoca del vecchio cda». La storia di quella revoca l’ha poi ricostruita nei dettagli Andrea Raspanti: «E’ stata scritta dalla segreteria generale ma modificata in modo importante da Lanzalone. Il documento ha raggiunto il dipartimento due il 7 gennaio, giorno della revoca di Iacomelli, dunque tardi per l’attività istruttoria. Il tempo per chiedere i pareri agli uffici non c'è stato, ma per chiederlo a questo buon Samaritano di Genova ci sono sempre. Gli uffici comunali ormai sono sostituiti con un'organizzazione parallela a quella pubblica». Marco Cannito ha poi piazzato una domanda a gamba tesa: «Sono legittimi incarichi orali dati a persone esterne che vadano a costruire atti amministrativi?». E Marco Valiani ha aggiunto: «Come può la segreteria di un Comune accettare l'ingerenza di uno che non ha titolo e farsi modificare un atto?». «Dell’incarico a Lanzalone non so. Non mi risulta alcun atto scritto - ha risposto il segretario Ascione -, io sono stato pregato di un confonto con lo studio Lanzalone e ho ricevuto indicazioni che ho dato a chi di dovere, che ha deciso. La stesura del decreto in forma differente da quella finale è una produzione dei nosti uffici. Poi il 6 gennaio si è sviluppato il parere di un soggetto esterno segnalato dalla parte politica». «Ho le idee confuse - ha commentato Elisa Amato -. Non risultano incarichi assegnati: è anomalo. Non è un percorso improprio?». «Assolutamente improprio», ha risposto Ascione. (gc)

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