Gioco
Ha l'Isee troppo alto, restituisce la casa popolare per chi ne ha bisogno
Livorno, in mezzo a tanti furbetti un gesto di onestà da parte di un livornese di 50 anni diventato assegnatario di un alloggio Casalp dopo la morte della nonna con la quale viveva da trent'anni .
LIVORNO. Ha un reddito troppo alto per gli standard che permettono di usufruire di una casa popolare così restituisce l'alloggio a Casalp affinché lo assegni a chi ne ha veramente diritto e bisogno. Un gesto che dovrebbe essere normale in un sistema di giustizia sociale e regole, diventa in mezzo a tanti furbetti del mattone che fanno di tutto per mantenere un diritto a loro parere acquisito, una storia che riconcilia con il valore dell'onestà.
A compiere questo gesto che ha stupito molti, un livornese di 50 anni. L'uomo da una trentina d'anni, dunque dalla metà degli anni Ottanta, viveva con la nonna in una casa popolare, lo scorso anno quando l'anziana è morta il nipote è diventato l'assegnatario dell'alloggio e ha chiesto a Casalp, la società che si occuppa della gestione degli alloggi popolari in tutta la Provincia di Livorno, di poter acquistare l'alloggio nel quale è cresciuto.
Ma poiché la Regione non ha predisposto un piano di vendite per quegli alloggi, leggendo la nuova legge regionale, si è reso conto che presto avrebbe perso il diritto al mantenimento dell'appartamento a causa del superamento del limite Isee (che per ora è stato rimandato). Ecco perché, a gennaio, ha deciso di fare un atto di onestà e di restituire l'alloggio a Casalp, affinché lo assegni a persone più bisognose di lui, dato che in base al suo reddito è in grado di sostenere un affitto privato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
