Gioco
Speranza (Pd) inaugura il nuovo Circolo Porto
Pd unito per il taglio del nastro della nuova sede in via San Giovanni L’ex capogruppo del partito alla Camera: sono a disposizione della città
LIVORNO. C'era l'ex capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza all'inaugurazione della nuova sede del Circolo Porto del partito, che dalla storica sede di via San Giovanni, a due passi dall'Svs, si è trasferito nel Palazzo dei Portuali, con ingresso su Piazza dell'Unità d'Italia.
Una trentina gli iscritti e i simpatizzanti presenti, tra cui il presidente della Compagnia Portuali Enzo Raugei e tanti volti noti del Pd: «Sono pochi, in Italia, i circoli tematici legati a un luogo di lavoro, la vostra è una realtà rara e importante, ed è importante che si riparta proprio dai circoli e dalla politica fatta fuori da internet e tv per tornare a parlare ai cittadini e per costruire un'alternativa democratica forte al terzetto inquietante di Salvini, Berlusconi e Grillo- dice convinto Speranza- il Pd non deve mollare la presa sui circoli e sul territorio, specialmente qui a Livorno, dove giorno dopo giorno sono sempre più evidenti i limiti di questa nuova stagione politica».
A parlare di porto e portualità il segretario della “sezione” Yari De Filicaia, che insieme al segretario dell'unione comunale Federico Bellandi ha introdotto l'incontro: «Dopo l'approvazione del Prg del porto c'è bisogno dell'impegno di tutti per renderne effettiva la realizzazione- spiega De Filicaia- il governatore Rossi ha garantito che la prossima settimana arriveranno 50 milioni dal Governo, ma serve una riflessione su come creare una sinergia tra quello che c'è già dentro il porto e quello che deve venire».
De Filicaia fa un’analisi più ampia. «In troppi stanno tirando per la giacca l'Autorità Portuale, ma le linee guida sono già tutte dentro il Prg: le istituzioni devono affermarne i contenuti, se se ne deroga una parte il piano diventa carta straccia». Il pensiero del segretario della sezione va ai Ro-Ro.
«Penso ai ro-ro, per esempio: sono una risorsa e non un problema. Lavoro e occupazione devono essere salvaguardati e deve essere alzata l'asticella su come si fa impresa all'interno del porto». Nel vasto argomento di porto e portualità entra nel dibattito la questione Piattaforma Europa: «Infine - aggiunge De Filicaia - la realizzazione della Piattaforma Europa deve stare dentro al piano di riforma della 84/94 e all'accorpamento dei porti: non accetteremo che Roma decida cosa si fa sui territori». Chiude l'ex capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza: «Sono a disposizione della vostra comunità- chiude Speranza- se l'Italia non costruisce una strategia forte sui porti non ha futuro».
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