Gioco
Offende i poliziotti mentre gli chiedono i documenti: denunciato
Livorno, gli agenti hanno trovato due uomini nei sotterranei dell'ospedale e hanno proceduto al riconoscimento: su entrambi, rumeni, pendeva l'obbligo di lasciare il Paese.
LIVORNO. Li hanno trovati nei sotterranei dell’ospedale, con gli abiti sporchi, mentre camminavano in direzione del Pronto Soccorso. Erano in due, che verrà fuori in seguito essere due rumeni, su cui pendeva già da tempo l’obbligo a lasciare il nostro Paese. Li hanno trovati la sera del 16 febbraio i poliziotti insieme ai vigilantes di servizio e subito hanno chiesto i documenti: il primo ha esibito subito la carta d’identità rumena, mentre il secondo ha detto di essere un giornalista e quindi di non averne bisogno. Gli agenti però sono andati avanti con gli accertamenti e alla fine è venuto fuori che sono due coetanei, 52enni, che vivono a Livorno in baracche e campi abusivi. Ma soprattutto, entrambi non avevano rispettato l’obbligo di rimpatrio e quando la polizia ha spiegato che avrebbe provveduto a segnalarli all’autorità giudiziaria uno dei due (quello che si è detto un giornalista) ha iniziato a dare in escandescenza, offendendo gli agenti. Un’aggressione verbale continuata anche in caserma, dove è stato trasportato per la procedura d’identificazione, fino a quando gli agenti non hanno potuto far altro che denunciarlo per oltraggio. L’altro 52enne, invece, ha spiegato di avere la moglie ricoverata nell’ospedale e una volta attestata la veridicità delle sue parole è stato allontanato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
