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Livorno

Nidi e materne, Comune pronto a stanziare più fondi per le sostituzioni brevi

Nidi e materne, Comune pronto a stanziare più fondi per le sostituzioni brevi

Agitazione sindacale in corso, la vicesindaca Sorgente tranquillizza: lavoriamo su parametri migliori rispetto  a quelli minimi regionali
 

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LIVORNO. “Il messaggio che voglio trasmettere è quello di fare chiarezza e soprattutto tranquillizzare le famiglie dei bambini che frequentano i nidi e le scuole d’infanzia comunali a fronte del volantinaggio sindacale di questi giorni che, in qualche modo, potrebbe portare a qualche fraintendimento”. Lo ha dichiarato la vicesindaca Stella Sorgente in apertura della conferenza stampa che si è svolta a palazzo comunale, all’indomani di un confronto sindacale sul tema della dotazione organica “di base” necessaria al funzionamento dei servizi educativi.

“Oggi – ha detto – intendo illustrare dati aggiornati sul funzionamento dei servizi; dati chiari che denunciano una situazione sotto controllo e che non desta certo preoccupazione” . “ Lavoriamo infatti su parametri migliori rispetto a quelle che sono le indicazioni regionali nel rapporto numero educatrici/bambini e da parte dell’amministrazione non c’è alcuna sottrazione di risorse ma, anzi, un continuo investimento nei servizi educativi”. “Sul piano politico – ha aggiunto- nonostante i dati confortanti che attestano una situazione già di per sé buona, non certo disastrosa,  l’amministrazione  comunale è disponibile, in un clima di serena collaborazione con i sindacati, ad affrontare e risolvere ulteriori disagi e questioni”.

A tale proposito la vicesindaco ha ricordato la proposta dell’amministrazione, avanzata in sede di trattativa con le organizzazioni sindacali, circa un incremento di uno stanziamento per le sostituzioni; in pratica un budget a cui le educatrici in autonomia  potrebbero attingere per sostituzioni brevi. “Un segnale politico questo – ha ribadito Stella Sorgente – della nostra volontà di aprirsi alle richieste e il desiderio di investire”.

Proprio in merito agli investimenti, Massimiliano Bendinelli, dirigente del settore educativo, presente alla conferenza, ha ribadito come l’amministrazione investa nel settore educativo per 23 milioni di euro l’anno, circa il 12% del totale del bilancio corrente e come l’attenzione nei confronti del personale educativo sia altissima perché “il personale è qualità del servizio”.

Lilia Bottigli, responsabile del servizio Sistema Integrato Servizi Prima Infanzia, si è invece soffermata sul timore che la mobilitazione sindacale in atto possa minare in qualche maniera i rapporti di fiducia che le famiglie devono invece avere nei confronti del servizio. “ Sussistono sicuramente alcune criticità – ha affermato – ma dai dati sulla situazione dei nidi e delle scuole comunali dell’infanzia emerge un funzionamento tranquillo; c’è benessere e sicurezza; ed è importante comunicarlo alle famiglie”.

 

 

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