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A Livorno una nuova materna per 75 bambini: sarà pronta a settembre

di Francesca Suggi
A Livorno una nuova materna per 75 bambini: sarà pronta a settembre

Si chiamerà Infanzia De Amicis: viaggio nel cantiere con la vicesindaca Sorgente. Qui saranno realizzate 3 aule, refettorio, palestra, dormitorio e saranno trasferiti i bambini dell'asilo ex Chayes

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LIVORNO. Da via Cambini a via Bonomo. Il muro del nuovo ingresso sarà colorato da un murales che accoglierà i 75 bambini che dal prossimo settembre frequenteranno la scuola materna ricavata nell'edificio delle elementari De Amicis di via Ferrigni. Sono i 50 piccoli dell'asilo ex Chayes che finalmente, dopo anni di attesa e di disagi, traslocheranno in locali idonei per le attività dedicate ai più piccini. A questi si aggiungeranno 25 posti in più per i prossimi iscritti.

Benvenuti all'Infanzia De Amicis. Il cantiere è in corso, a spiegare quel che sarà, tra operai al lavoro e polvere dappertutto è direttamente la vicesindaca Stella Sorgente, orgogliosa di questa "agognata conquista" - costata 250mila- sia per il Comune che per le famiglie, visto che la questione è annosa e arriva dal passato. «Per noi è una grande soddisfazione - commenta in giro per gli stanzoni vuoti che diventeranno aule - L'amministrazione ci ha lavorato tanto, adesso bisogna monitorare in modo serrato l'avanzamento dei lavori: per adesso i tempi sono rispettati. Il Comune per questa operazione ha fatto un mutuo da 250mila euro».

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In giro per il cantiere. Al lavoro nell'edificio dei primi del Novecento ci sono gli operai della ditta bergamasca Mec Italia engineering. Tra transenne, teloni, pavimenti sconnessi e ruspe sta prendendo forma il nuovo asilo, caratterizzato da maxi finestroni e aule giganti. Il personale adesso sta predisponendo il cosiddetto sottofondo per la pavimentazione. Poi passeranno al rifacimento dell'impianto elettrico. E poi tutto il resto. «L'aula più grande è di oltre 60 metri quadri con 5 finestre, saranno stesi pavimenti vinilici più morbidi, per attutire eventuali cadute», continua Sorgente, accompagnata dalla dirigente scolastica Teresa Cini. In totale le aule sono tre, tutte molto luminose. Domineranno i colori chiari, anche se ognuna sarà caratterizzata da un colore. «Gli insegnanti decideranno un tema per ogni aula - aggiunge la preside - Per esempio, in un caso il tema potrebbero essere i girasoli e una parete della stanza sarà dipinta di giallo». Da una stanza all'altra uno sguardo all'insù. «I soffitti altissimi saranno ribassati per garantire meno dispersione termica», si aggiungono particolari durante "il tour" all'interno dell'asilo che verrà. Nel reparto refezione scolastica, oltre al vasto spazio mensa, è prevista una cucina per lo sporzionamento, una dispensa, spogliatoi per il personale. Il locale psicomotricità-dormitorio è di circa 45metri quadri, tenderà all'azzurro. «E' già stato ricavato lo spazio per impilare i lettini dei bambini, una volta riposti», indica la dirigente scolastica.

Nel giardino dei piccoli. L'area esterna della scuola sarà divisa (così come lo stesso ingresso principale dei ragazzi). Gli studenti delle elementari avranno il loro giardino, diviso da quello dei "cugini" più piccoli. «Alla scuola materna saranno riservati circa 300 metri quadri - continuano dal Comune - e saranno attrezzati con giochi e quanto serve alle loro attività. E' importante che non ci sia commistione tra le due aree gioco». Un occhio a quello che diventerà il giardino: poca l'erba, tanto il cemento. Ma non sono previsti interventi per migliorare il verde.

Nell'estate il trasloco. I lavori vanno avanti spediti. Come sottolinea Sorgente, per adesso i tempi sono rispettati: i 50 bambini che attualmente frequentano la materna ex Chayes finiranno l'anno scolastico in via Cambini e durante l'estate, a scuola chiusa, gli addetti del Comune effettueranno il trasloco dei materiali che andranno ad arricchire i nuovi spazi dell'Infanzia De Amicis. «Anche in questa fase finale - prosegue - non dovremo tralasciare niente, il Comune seguirà ogni passaggio».

A settembre il taglio del nastro. Sorgente non vede l'ora di arrivare a settembre. A quel taglio del nastro ci tiene. «Ci eravamo presi un impegno con la scuola e le famiglie e siamo riusciti ad onorarlo. Inaugurare un asilo di questi tempi non è cosa da poco». Cosa ne sarà della villetta a 3 piani di via Cambini sede della materna Ex Chayes? «Finirà nel piano delle alienazioni del Comune: tornerà ad essere una abitazione, d’altronde è stata costruita per una funzione abitativa, non per ospitare bambini».

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