Gioco
Pistola in pugno rapina il supermercato
Il bandito ha minacciato l’unica commessa presente all’apertura e si è fatto consegnare l’incasso. C’è un identikit
LIVORNO. L’accento meridionale, il volto parzialmente nascosto da una sciarpa, indosso i guanti per non lasciare impronte e in pugno una pistola.
È così che ieri mattina intorno alle 8 un bandito si è presentato all’ingresso del supermercato Tuodì di via di Collinaia. A quell’ora dentro al megastore - spiegano gli investigatori - c’era soltanto una commessa, in attesa dell’arrivo dei colleghi e della successiva apertura che sarebbe avvenuta poco dopo.
L’uomo, che molto probabilmente ha atteso l’arrivo della dipendente nel parcheggio, è entrato e l’ha minacciata puntandole contro l’arma. Difficile dire se si trattasse di una pistola vera oppure di una riproduzione.
In ogni caso la donna ha ubbidito al rapinatore: «Andiamo alla cassaforte», le ha detto minacciandola nuovamente.
La commessa a questo punto ha eseguito l’ordine, e insieme sono andati sul retro: la donna ha aperto la cassaforte e ha consegnato il denaro all’uomo. Per il momento non è stato possibile quantificare il bottino. «Si trattava - ha spiegato il responsabile del negozio alla polizia - dell’incasso del giorno precedente». Ecco perché, in attesa che lo stesso responsabile si presenti in questura a fare la denuncia, è possibile pensare che il bottino si aggiri intorno a qualche migliaia di euro.
È stata la stessa dipendente del supermercato quando il bandito si è allontanato, a dare l’allarme alla polizia. Pochi minuti dopo due volanti erano già in via di Collinaia ma del rapinatore, non c’è traccia già più nessuna traccia.
Ma oltre all’identikit fornito dalla commessa, in mano degli investigatori ci sono altri elementi buoni per cercare di identificare il responsabile.
Il primo riguarda il mezzo con il quale il bandito si è dato alla fuga. «È scappato a bordo di una utilitaria di piccola cilindrata». E molto probabilmente ha agito da solo.
Ci sono poi le telecamere del supermercato che avrebbero ripreso i pochi minuti della rapina. Ma per analizzare le immagini con attenzione serviranno alcuni giorni.
Quella andata in scena ieri mattina è l’ennesima rapina all’interno dei supermercati. L’ultima risaliva al 2 febbraio scorso al Penny Market di via Provinciale Pisana. In quella occasioni due banditi fecero irruzione armati di pistole e indossando caschi integrali.
Minacciate, le cassiere hanno consegnato così tutto quello che avevano davanti: circa 2.500 euro. Dopodiché i banditi hanno provato ad aprire la cassaforte, ma senza successo. Allora si sono dati alla fuga, anche in questo caso con un'auto di piccola cilindrata.
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