Gioco
«Nogarin si calmi evitiamo di favorire La Spezia o Savona»
LIVORNO. «Dico al sindaco Filippo Nogarin: 'Si calmi'. Noi ci mettiamo i soldi e vogliamo fare un porto grande, attrattivo e che darà lavoro». Il presidente della Regione Enrico Rossi ha cercato di...
LIVORNO. «Dico al sindaco Filippo Nogarin: 'Si calmi'. Noi ci mettiamo i soldi e vogliamo fare un porto grande, attrattivo e che darà lavoro». Il presidente della Regione Enrico Rossi ha cercato di evitare qualunque polemica col Comune, ma non è riuscito a trattenersi nell’esprimere un concetto: buona parte dei soldi - 200 milioni - li mette la Regione e lo fa per il bene della città e della sua economica.
«Il progetto c'è, è in appalto, ed è un progetto da 800 milioni che renderà il porto di Livorno un porto straordinariamente moderno, funzionale e attrattivo - ha detto Rossi -. Io starei attento a non dare una mano a La Spezia, Genova e Savona. Facciamolo, facciamolo grande, e se avanza qualcosa visto che siamo a Livorno, mi viene a battuta, ci facciamo i Pancaldi due».
Rossi ha anche ribadito la necessità dei 20 metri di profondità delle banchine, spiegando che «non vogliamo che in futuro venga qualcuno a dirci 'hanno rifatto un portucolo'. Livorno è una grande città che può sfidare il mondo sulla portualità. Guai se tra 10 anni qualcuno dicesse che siamo stati dei bischeri perché abbiamo previsto fondali troppo bassi».
Il governatore ha rivendicato con forza il progetto per l’ampliamento del porto: «Per me è un motivo di orgoglio e di impegno per il lavoro futuro. Mi risulta che ci siano interessi ulteriori di altre imprese, svedesi e olandesi, vuol dire che proprio di fuori non l'abbiamo buttata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
