Il Tirreno

Livorno

«Ci sarai di esempio col tuo coraggio» L’omaggio della città

«Ci sarai di esempio col tuo coraggio» L’omaggio della città

Istituzioni, politici, anarchici e l’Istituto della Resistenza ricordano la figura simbolo della lotta per la libertà

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LIVORNO. È annunciato per stamani alle 10 l’omaggio del presidente della Regione Enrico Rossi alla salma di Osmana Benetti nella camera ardente allestita alla Svs: insieme al marito Garibaldo Benifei, deceduto pochi mesi fa, era un’icona dell’antifascismo livornese.

FRANCHI (PROVINCIA). «Ci lascia una grande donna che con forza e determinazione ha sempre difeso i valori della libertà e della democrazia». Inizia così il messaggio che il presidente della Provincia, Alessandro Franchi, ha inviato alla famiglia e all'Anppia, l’associazione dei perseguitati politici antifascisti, annunciando che a Provincia sarà presente alla camera ardente, allestita alla Svs, e alle esequie con il gonfalone.

COMUNE DI COLLESALVETTI. Dal municipio coilligiano arriva un messaggio di cordoglio per la scomparsa di questo «simbolo dell'impegno femminile nella battaglia per la libertà e la democrazia, durante la Resistenza e nel dopo-guerra». Aggiungendo poi: «Il suo ricordo, così come quello del marito Garibaldo, accompagneranno per sempre la nostra comunità, che farà tesoro dei loro insegnamenti e delle loro esperienze di vita».

BACCI E BELLANDI (PD). «La scomparsa di Osmana Benetti ci addolora profondamente. Una donna simbolo che, insieme al marito Garibaldo Benifei, ha dedicato l'intera esistenza alla lotta per la libertà e la democrazia. Sempre in prima linea in difesa dei valori fondamentali della nostra costituzione». A dirlo sono Lorenzo Bacci e Federico Bellandi, segretari del Pd livornese l’uno a livello territoriale e l’altro su scala comunale. «Il Pd – affermano – farà tesoro dei suoi insegnamenti e dell'impegno con cui sapeva trasmetterli soprattutto alle nuove generazioni».

SINISTRA ITALIANA. «Siamo addolorati per la scomparsa di Osmana Benetti e ci stringiamo ai suoi familiari», dice Sinistra Italiana sottolineando che «Osmana, insieme al marito Garibaldo Benifei, ha dedicato la sua esistenza per l'antifascismo e la democrazia». Livorno viene invitata a «fare tesoro di quanto ci hanno lasciato Osmana e Garibaldo portando avanti quei valori fondamentali della nostra Costituzione, oggi messa in pericolo. Ciao Compagna Osmana!».

SEN. MARCO FILIPPI (PD). Osmana Benifei è stata «una delle bandiere, delle belle bandiere, della nostra città». Sono queste le parole con cui il senatore Marco Filippi (Pd) ricorda l’ex staffetta partigiana ora scomparsa. «Dalla lotta di resistenza partigiana alla liberazione e poi dopo con la ricostruzione del dopoguerra, Osmana è stata una figura esemplare di passione e di impegno civile». Filippi ne ricorda l’impegno «nel sociale e in particolare per i servizi alla prima infanzia». Il senatore sottolinea che, insieme all’«indimenticabile Garibaldo», lei e lui insigniti della Livornina d’Oro si erano prodigati negli ultimi anni «davvero con spirito di abnegazione, in una quotidiana campagna di testimonianza orale nelle scuole di ogni ordine e grado sui valori della resistenza e della liberazione appunto». Filippi parla conclude la sua lettera aperta dicendo che gli piace vedere Osmana e Garibaldo «ancora come un unicum», pensando «all'affetto con cui saranno ricordati da giovani e giovanissimi, che li hanno incontrati e ascoltati sui banchi di scuola».

ISTORECO. «Una donna con un grande passato, costantemente proiettata al futuro, in difesa di quei valori e di quei diritti per cui aveva lottato per tutta la vita». Così l'Istoreco (Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea nella provincia di Livorno) vuole ricordare Osmana Benetti Benifei. «Ha lasciato una grande ricchezza alla città, amplificata dal lunghissimo rapporto di complicità col marito Garibaldo e dal lavoro di testimonianza resa ai giovani fino agli ultimi giorni della sua esistenza: l'esempio di una vita di impegno e di coraggio civile». L’Istoreco ne ricorda battaglie perché «il processo di emancipazione femminile si concretizzasse e si realizzasse» e l’impegno «nei confronti dei più deboli per fare della sua voce di testimonianza, uno strumento forte capace di avvicinare i giovani alla storia della democrazia».

ANARCHICI. La Federazione Anarchica Livornese esprime cordoglio per la scomparsa di Osmana Benetti Benifei, descritfigura importante della lotta partigiana e che per tutta la sua vita si è impegnata per mantenere vivi gli ideali della Resistenza e dell'emancipazione oggi sempre più aggrediti dai poteri dominanti.

PAOLA MENEGANTI. L’esponente dell’associazione Evelina De Magistris rievoca il racconto di Osmana della sua esperienza nella lotta partigiana, nella Resistenza e nella Liberazione. «Doveva distribuire, in modo visibile, dei volantini della Resistenza. Pensò di metterli sui rami di cespugli e di alberi. Ma come assicurarli, in modo che non volassero via? Allora si rammento' dei nastrini di raso colorati che, un tempo, tenevano in ordine la biancheria del corredo. "Legavano", in perfetto ordine, le lenzuola e gli asciugamani negli armadi. Chi ha la mia età, ha fatto in tempo a vederli. Ebbene, Osman usò, per assicurare alle fronde i volantini partigiani, quei nastrini. I "nastrini di Osmana" sono diventati per noi Eveline un simbolo di cura, di lotta, di passione politica, di intelligenza, di libertà».

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di Redazione web