Il Tirreno

Livorno

VIABILITA'

Telecamere in Venezia, da giovedì via alle multe in notturna

di Alfredo Faetti
Telecamere in Venezia,  da giovedì via alle multe in notturna

Alle ore 20 dell’11 febbraio entrerà in vigore il sistema di videosorveglianza: attenzione, durante la fase di collaudo le sanzioni sarebbero state centinaia

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LIVORNO. Segnatevi l’appuntamento: giovedì 11 febbraio (dopodomani) alle 20, l’ora X in cui inizieranno ad arrivare le multe per chi non rispetterà la Ztl notturna alla Venezia. Il mese di rodaggio è terminato e ora chiunque supererà i varchi attivi andrà incontro a sanzioni di 81 euro (56.70 se pagata entro venti giorni). E state certi che alle videocamere di sorveglianza della municipale non sfugge nulla. Questo prevede l’ordinanza del Comune di Livorno emessa alla fine del 2015, trasformando la viabilità nelle ore buie dell’intero quartiere, anche se in realtà le novità sono già in vigore. Fortuna per i molti trasgressori che prima ci sia stato un periodo di prova. «In questo mese sono state decine, anzi centinaia gli automobilisti che non hanno rispettato i varchi attivi: se le multe fossero state a regime da subito, ce ne sarebbero state davvero tante» spiegano dalla municipale. Attenzione dunque, perché da giovedì sera, per tutte le sere dalle 20 alle 7.30, non ci saranno scuse: chi sgarra, paga.

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La segnaletica. Arrivati quindi alla vigilia del nuovo sistema, dunque, bene ripassare quali percorsi sono destinati ai soli residenti e quali invece rimangono di libero passaggio, ma anche alcuni concetti legati alla Ztl, come quello di «varco attivo» e non. Già, perché uno dei problemi che si è proposto più volte durante questi trenta giorni è stata l’esitazione che le auto hanno avuto di fronte al varco: alcune, pur leggendo «varco non attivo» ma non capendone bene il significato, ha preferito cambiare strada, quando in realtà il passaggio era libero. Quindi ricordate: «varco attivo» significa che la Ztl è in regime e che se entrate nell'area off limits ma non siete autorizzati scatterà la multa.

I varchi. Sono tre: in via della Venezia all'altezza dell’incrocio con via Borra, in piazza del Luogo Pio all'incrocio con via della Cinta Esterna e in via Forte San Pietro angolo via dei Bagnetti. E' qui che gli automobilisti troveranno i cartelli con le scritte gialle luminose, che indicheranno se e dove è possibile accedere. L’area interessata, insomma, è quella della movida, una delle più frequentati dai giovani durante il fine settimana.

Così studiati infatti i varchi interessano via della Venezia, scali delle Barchette, piazza Anita Garibaldi, via Sant'Anna, piazza del Luogo Pio, via degli Ammazzatoi e via Forte San Pietro, nel tratto compreso tra via dei Bagnetti e via degli Ammazzatoi.

Attenzione poi, perché i varchi attivi segnaleranno (e sanzioneranno) i trasgressori sia in entrata che in uscita. In altre parole: se lasciate l’auto in piazza del Luogo Pio per poi andarvene dopo cena, ossia passate le 20, scatterà la multa anche per voi. Un regola valida tutte le sere, 365 giorni all’anno, dalle 20 alle 7.30, festivi compresi. Non solo: bene ricordare che durante il giorno, quando cioè la Ztl non è attiva, resta pur valida la Zsc, con il divieto di parcheggiare per i non residenti o i non autorizzati.

Via Borra. La zona franca per i non autorizzati diventa così via Borra, che andrà a rappresentare l’arteria principale per poter attraversare di notte la Venezia da parte a parte: chi arriva da via del Porticciolo si trova la telecamera della Ztl di fronte (altra cosa sono le telecamere di sicurezza installate in centro), ma a qualunque ora può ancora svoltare sulla destra, in via Borra.

L’area pedonale. Altra questione che ha attraversato questo mese di rodaggio è stata la nuova area pedonale, nata insieme alla Ztl notturna, che comprende gli scali del Ponte di Marmo e del Monte Pio. Una novità che on è piaciuta per niente ai residenti della Venezia, che hanno racchiuso il proprio malcontento anche in una raccolta firme, lamentandosi del fatto che la nuova area pedonale ha portato via decina di posti auto a loro riservati. In questi trenta giorni, la municipale ha portato avanti una campagna d’informazione insieme al volontariato civile per spiegare agli abitanti del quartiere le novità su questi scali, dato che il maggior numero di infrazione durante questo mese di prova hanno riguardato proprio loro, che ignorando le nuove disposizioni hanno continuato a parcheggiare lì l’auto. Ma anche queste deroghe scadranno giovedì: la municipale infatti anche in queste settimane trascorse ha avuto il potere di sanzionare i posteggi indisciplinati, ma ha preferito lasciar correre, almeno fino all’attivazione a pieno regime della Ztl, in modo da dare il via alla rivoluzione della Venezia in un’unica occasione.

E l’ora è arrivata: da giovedì 11 febbraio (dopodomani), a partire dalle 20, chi sgarra paga.

 

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