Gioco
Ucciso con una coltellata sul portone
Via Roma, agguato nella notte a un uomo di 40 anni colpito al cuore dall’aggressore mentre stava rientrando a casa
LIVORNO. Una coltellata l’ha centrato al cuore: è bastata per ammazzare Vitali Kimpis, 40 anni ancora da compiere, origini lituane ma residenza a Livorno.
L’hanno trovato in un lago di sangue sul portone del palazzo dove abitava: al 326 di via Roma, nel tratto più vicino a Barriera Roma.
Secondo una prima ricostruzione in attesa di riscontri, l’uomo attorno alle 22,15 stava rientrando a casa: aveva in mano una scatola con un piccolo elettrodomestico. Ha superato il cancellino che si affaccia sulla strada ed è arrivato al portone. Non è da escludere – anzi, allo stato dei fatti sembra l’ipotesi più probabile – che qui sia scattato un agguato, difficile capire se da parte di una o più persone.
L’aggressore (o gli aggressori) potrebbero essersi nascosti all’interno dell’androne dello stabile (che ha la porta a vetri) o, al contrario, potrebbero averlo aggredito alle spalle mentre magari stava cercando le chiavi per aprire il portone.
Sta di fatto che la coltellata l’ha ucciso quasi all’istante. L’uomo sarebbe stato ammazzato forse prima ancora di riuscire ad accorgersi della minaccia, anche se la posizione di alcune macchie di sangue potrebbe lasciar pensare a un brusco movimento di difesa o a un tentativo disperato di fuga dal proprio aggressore (o aggressori).
Ad accorgersi di quell’uomo accasciato in mezzo a tutto quel sangue è stata una ragazza che attorno alle 22,30 è uscita con il cane: ha avvertito immediatamente il padre, che ha chiamato i numeri d’emergenza.
Appena è arrivata la segnalazione alla centrale operativa del 118 è stata inviata sul posto una ambulanza della Svs: a nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori.
La polizia scientifica è al lavoro per effettuare i rilievi: si va a caccia anche della più piccola traccia per cercare di riuscire a fare chiarezza sull’uccisione: sono stati perlustrati vari giardinetti della zona per trovare l’arma del delitto. La zona è stata blindata dalle forze dell’ordine: nessuno può entrare o uscire dal palazzo.
Vitali Kimpis abitava in uno degli appartamenti al 326 di via Roma: due coppie di origini lituane vivono in un alloggio preso in affitto non molti mesi fa. Anche i rapporti con i vicini sono cortesi ma senza una vera e propria conoscenza: tant’è vero che alcuni abitanti della zona stentavano a ricordare quell’uomo e ritenevano che fosse andato in visita a qualche conoscente.
Nella cuore della notte è uscita in lacrime dal palazzo una donna insieme agli agenti: è stata portata in questura dai poliziotti per cercare di fare luce sui moventi di quest'omicidio.
Federico Lazzotti
Mauro Donateo
Mauro Zucchelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
