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Allarme amianto per il tetto: controlli in corso di Arpat e Asl

Allarme amianto per il tetto: controlli in corso di Arpat e Asl

Quando ieri mattina il rogo che ha distrutto il capannone del Bazar Antiqua è stato definitivamente domato, è scattato l’allarme amianto. Dalle verifiche tecniche dei vigili del fuoco è emersa...

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Quando ieri mattina il rogo che ha distrutto il capannone del Bazar Antiqua è stato definitivamente domato, è scattato l’allarme amianto. Dalle verifiche tecniche dei vigili del fuoco è emersa infatti l’ipotesi che la copertura del capannone fosse realizzata in fibre di eternit (o comunque con materiale contenente amianto). Così il funzionario dei vigili del fuoco, come da prassi, ha contattato Arpat e Asl, perché effettuassero le necessarie verifiche.

I tecnici di Asl e Arpat sono andati alle Morelline e hanno fatto alcuni campionamenti, così da capire con certezza se l’incendio abbia causato anche problemi di tipo ambientale e per la salute delle persone che risiedono nella zona.

Una volta domate le fiamme, i vigili del fuoco hanno chiesto che fosse transennatauna parte di via Guido Rossa, nel tratto antistante il Bazar Antiqua. Una chiusura necessaria per permettere la bonifica dell’area e la rimozione dei residui di mobili finiti sulla carreggiata.

Quanto ai danni strutturali, i vigili del fuoco non solo hanno dichiarato inagibile il capannone che ospitava il negozio di mobili, ma anche l’autolavaggio a fianco, dato che la parete divisoria tra i due locali è stata fortemente danneggiata dalle fiamme.

C’è attesa soprattutto per i risultati delle analisi effettuate di Arpat e Asl, per capire se davvero il rogo dell’altra notte abbia liberato polveri di amianto. (a.c.)

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