Gioco
Sorpresi a rubare feriscono una donna: arrestati nella fuga
Due ladri in azione al negozio Imai di via Pian di Rota Nel tentativo di scappare hanno fatto cadere la commessa
LIVORNO. La verità è che la commessa non si è fidata neanche per un istante di quei due ragazzi. Non per il colore della pelle (sono di origine senegalese), quanto per il loro fare sospetto: quello di chi si aggira tra gli scaffali impegnato a guardare più chi ha intorno che non i prodotti esposti. E la sua impressione si è rivelata giusta: poco dopo infatti i due stavano cercando di portar via degli abiti per un totale di circa 200 euro: quando sono stati scoperti hanno cercato di fuggire, dando una spinta anche la commessa, che è caduta a terra ferendosi. La loro fuga però è durata poco: un ladro è stato bloccato direttamente sul posto dai dipendenti, mentre l’altro è stato acciuffato su viale Carducci dalle forze dell’ordine che si erano messe alle sue calcagna da subito. Entrambi i senegalesi sono stati quindi arrestati per rapina impropria, mentre la giovane commessa è stata trasportata al pronto soccorso.
Il furto che lentamente si è trasformato in una goffa rapina si è consumato al grande magazzino cinese in via Pian di Rota, Imai. I due uomini entrano nel negozio intorno a mezzogiorno, cercando di non dare troppo nell’occhio. Un tentativo che va sprecato di fronte allo sguardo vigile della commessa asiatica all’entrata, che non li molla un secondo. Agli agenti intervenuti spiegherà di aver avuto subito dei sospetti, perché dopo tanto tempo che fai questo lavoro sviluppi una certa capacità nel riconoscere ladri e taccheggiatori.
I due iniziano a girare tra i reparti, lentamente. I dipendenti dell’Imai però continuano a seguire ogni loro movimento, finché non li colgono sul fatto, intenti a rubare dei vestiti, togliendoli dagli espositori e nascondendoseli addosso. Dai controlli che saranno effettuati un paio d’ore dopo, parliamo di una possibile refurtiva da circa 200 euro. Ma i ladri non riusciranno a portare via nulla, perché i dipendenti li bloccano subito. O almeno ci provano, perché intanto i senegalesi si dimenano nel tentativo di liberarsi. Si mette in mezzo anche la commessa, la prima a dare l’allarme, e viene strattonata dai ladri, fino a cadere a terra. Negli stessi concitati momenti, vengono chiamate le forze dell’ordine. Uno due uomini viene bloccato già nel negozio, stretto nella morsa dei dipendenti, mentre il secondo riesce a fuggire prendendo la direzione che porta in centro. Le forze dell’ordine però gli stanno addosso e a sirene spiegate riescono a raggiungerlo e a fermarlo lungo viale Carducci. Entrambi così vengono arrestati, con l’accusa di rapina indebita.
All’Imai, intanto, arrivano i volontari della Svs per assistere la commessa strattonata, che nella caduta ha riportato qualche ferita. Lei dice che non c’è bisogno, che può continuare a lavorare, ma i soccorritori la convincono a fare dei controlli al pronto soccorso, convincendola. «Sto bene» ha detto la ragazza, la prima ad accorgersi che qualcosa non quadrava.
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