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Livorno

road show a livorno

La Darsena Europa si presenta

La Darsena Europa si presenta

Venerdì in Fortezza incontro con i grandi investitori internazionali

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LIVORNO. Ecco come sarà la nuova Darsena Europa. Il primo vero rendering che “fotografa” l’ampliamento a mare del nostro porto e il nuovo terminal destinato alle super portacontainer è rappresentato nell’immagine pubblicata in questa pagina che l’Autorità Portuale ha usato per presentare il mini road show con gli investitori stranieri e italiani fissato per il prossimo 12 febbraio in Fortezza Vecchia. L’iniziativa nasce per spiegare in dettaglio le caratteristiche del bando di gara pubblicato il 21 gennaio scorso sulla Gazzetta Ufficiale.

A organizzarlo sono l'Autorità Portuale e la Regione Toscana, che hanno voluto così dare risalto al progetto di espansione a mare dello scalo labronico, che vede i due enti impegnati a individuare l'operatore privato cui affidare la progettazione (esecutiva e definitiva), la costruzione e la gestione (per almeno 50 anni) del nuovo terminal contenitori che a regime potrà movimentare sino a 1,6 milioni di teus.

La sala Ferretti della Fortezza Vecchia aprirà le porte a partire dalle 10.30: prevista la partecipazione del sindaco, del comandante della capitaneria, e di big della finanza e del mondo dello shipping.

Si tratta del secondo evento internazionale dopo quello organizzato a Bruxelles il 15 settembre scorso, che ha permesso al porto di Livorno di mettere in vetrina il proprio progetto, presentandolo a alti rappresentanti delle istituzioni europee, a big operator e a figure di primo piano nel campo della portualità.

L'importo complessivo stimato del project financing è di 504 milioni di euro, di cui 326 milioni a carico del promotore privato, che ha tempo sino al 22 marzo per far pervenire agli uffici di Palazzo Rosciano la domanda di partecipazione. L'infrastruttura sarà realizzata in parte con la procedura di finanza di progetto, in parte direttamente dall'Autorità Portuale, attraverso un appalto pubblico di lavori (360 milioni di euro destinati a finanziare opere di difesa e relativi dragaggi).

Lo studio di fattibilità, approvato dall'Autorità Portuale, prevede che le banchine per il nuovo terminal siano di una lunghezza di circa 1.500 metri, dimensionate sin da subito per una quota di fondale pari a -20 metri, al fine di garantire l'accesso alle navi di progetto di ultima generazione.

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