Gioco
Salviano 2, l’assessore vede le famiglie e prova ad aprire un tavolo
Livorno, dopo la richiesta di aiuto lanciata attraverso il Tirreno Alessandro Aurigi, ha incontrato le persone in difficoltà
LIVORNO. Pochi giorni fa, dopo la richiesta di aiuto lanciata attraverso il Tirreno, l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici, Alessandro Aurigi, ha incontrato le famiglie che rischiano di perdere la casa in via Romiti. E annunciato che l’amministrazione proverà a mettere intorno a un tavolo tutti i soggetti interessati, comprese le banche.
Le tre famiglie tra il 2009 e il 2010 hanno prenotato da Uil Casa una porzione di palazzina in costruzione. C’è chi nel frattempo ha versato quasi 300.000 euro, ma la coop è fallita prima della firma del rogito e le abitazioni, su cui c’è anche un sostanzioso mutuo ipotecario, sono ancora di proprietà della coop.
«Ho voluto incontrare queste famiglie che mi avevano chiesto un appuntamento – spiega Aurigi dopo l’incontro – per capire meglio la situazione. Le ho ascoltate, ho detto chiaramente che in questo caso siamo parte terza, non direttamente coinvolti, ma come per il resto del Borgo di Magrignano, mi sono sentito di espormi sul fatto che ci impegneremo per creare le condizioni migliori per mettersi intorno a un tavolo e cercare di trovare una soluzione. Ovviamente per quanto è nelle nostre possibilità, considerando che si parla di soggetti privati».
«Mi sono reso disponibile – riferisce quindi l’assessore – a convocare i rappresentanti della cooperativa e le banche. Ho chiesto al gabinetto del sindaco di organizzare un incontro per ascoltare tutti i soggetti e provare a trovare la quadra.
«Non posso e non devo sbilanciarmi – sottolinea in conclusione Aurigi – perché non abbiamo la gestione diretta della vicenda, ma mi impegno a creare un’occasione di incontro tra le parti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
