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Livorno

Il Comune ferma gli show del circo

Il Comune ferma gli show del circo

Revocata la concessione degli spettacoli a Porta a Terra Il sindaco: «Abbiamo tutelato il benessere degli animali»

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LIVORNO. Niente più spettacoli del circo a Porta a Terra. Ieri gli show all'interno del tendone sono stati cancellati e così succederà fino a domenica, ultimo giorno del Medrano a Livorno. La revoca della concessione da parte del Comune di Livorno ha i suoi effetti concreti. "Ieri abbiamo notificato la revoca della concessione al Medrano, in assenza dell’amministratore delegato Salvatore Mendola, fuori città, il provvedimento è stato notificato alla via posta certificata. Gli spettacoli sono pertanto cancellati», fanno sapere da Palazzo. E’ direttamente il sindaco Filippo Nogarin a commentare una vicenda controversa sin dall’inizio. «Abbiamo cercato di conciliare le esigenze del circo con le sensibilità dei livornesi incarnate dal Regolamento per il Benessere degli Animali. Le decisioni prese nella giunta straordinaria del 15 gennaio dimostrano che abbiamo fatto il possibile perché il circo si potesse svolgere ugualmente, in deroga alle tempistiche e alle modalità previste. Vogliamo continuare a tutelare il benessere animale, promuovendo, tra i cittadini, e specialmente tra le nuove generazioni, un approccio verso gli altri animali che sia rispettoso della loro dignità».

Ed è proprio l’osservanza delle regole per il benessere degli animali che è mancata, secondo l’amministrazione. Il Comune riavvolge gli eventi. Siamo al 14 gennaio: pur mancando i presupposti per la concessione del suolo pubblico - con tanto di ricorso al Tar del circo e rigetto da parte del giudice - , l’amministrazione ha trovato con la società un accordo che prevedeva 10 giorni di spettacoli, dal 16 al 31 gennaio, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento del benessere animale». Tutto fu deciso in una giunta straordinaria del 15 gennaio. Eppure nello spettacolo del circo del 16 gennaio saltano fuori irregolarità, poi riscontrate dalla polizia municipale: da qui scattano le prime sanzioni e poi l’amministrazione ha avviato un procedimento di revoca della concessione dell’area, comunicato il 22 gennaio alla società, che aveva 10 giorni di tempo per presentare le controdeduzioni. «La Leonida srl ha invece presentato nuovamente ricorso al Tar - proseguono da Palazzo -, decidendo in maniera univoca di prorogare gli spettacoli fino al 7 febbraio (disponendo di un permesso per il suolo pubblico fino all’8 limitato allo stazionamento)". A questo punto il Tar si pronuncia il 29 gennaio, non accogliendo l’istanza di sospendere l’iter di revoca fissando invece un’udienza il 17 febbraio per la trattazione collegiale in camera di consiglio.

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