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«Situazione molto delicata, contestazioni da verificare»
LIVORNO. «Si tratta di una situazione delicatissima. Per il momento ci riserviamo di verificare le accuse contenute nell’ordinanza per poi pianificare una strategia difensiva già da domani, quando è...
LIVORNO. «Si tratta di una situazione delicatissima. Per il momento ci riserviamo di verificare le accuse contenute nell’ordinanza per poi pianificare una strategia difensiva già da domani, quando è stato fissato l’interrogatorio di garanzia».
L’avvocato Marco Farinelli, che con la collega Erika Vivaldi difende l’educatore arrestato ieri mattina con l’accusa di violenza sessuale su tre adolescenti si dice stupito della misura cautelare eseguita ieri soprattutto per quello che riguarda la tempistica.
«L’incidente probatorio - ricorda - si è svolto prima di Natale, dunque sono passati quasi due mesi, a questo punto pensavamo che il giudice avesse percepito delle incertezze nel racconto delle vittime, dubbi che lo avessero portato a non ritenere necessaria una misura cautelare». Chi ha letto le sei pagine dell’ordinanza racconta di accuse ben circostanziate.
«In questa fase dell’indagine - prosegue il legale - a livello difensivo non abbiamo strumenti per contestare o mettere in discussione i racconti delle tre adolescenti. Ecco perché solo quando avremo a disposizione il fascicolo potremmo vedere se esistono delle contraddizioni». Ieri mattina l’avvocato Farinelli è stato il primo a cui l’educatore arrestato ha telefonato. «Gli ho detto di stare tranquillo. In questi mesi durante i quali sapeva di essere al centro di una indagine in cui gli venivano contestati reati gravi come la violenza sessuale è rimasto qui, un segno di come voglia affrontare il processo senza fuggire dalle contestazioni che gli vengono rivolte».
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