Gioco
Il Comune sospende gli spettacoli del circo Medrano
Livorno: notificata ai titolari la revoca della concessione. Il sindaco: vogliamo tutelare il benessere animale
LIVORNO. Niente più spettacoli del circo a Porta a Terra. Da oggi giovedì 4 febbraio gli show all'interno del tendone vengono ufficialmente cancellati, nonostante il programma dei circense prevedesse di continuare l'attività a Livorno fino a domenica 7 febbraio. La revoca della concessione da parte del Comune di Livorno ha i suoi effetti concreti.
"Abbiamo notificato oggi la revoca della concessione al circo Medrano, in assenza dell’amministratore delegato Salvatore Mendola, fuori città, il provvedimento è stato notificato alla società via posta certificata. Gli spettacoli sono pertanto da oggi cancellati", fanno sapere da Palazzo.
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L'amministrazione comunale riavvolge il filo, per far capire come si è arrivati alla cancellazione degli spettacoli. "Dopo aver presentato oltre il termine ultimo la richiesta di occupazione di suolo pubblico per spettacoli viaggianti (per i quali sono previsti in via ordinaria 60 giorni) il circo Medrano si è attendato nell’area privata di via Firenze, sulla quale, da regolamento, non è possibile effettuare gli spettacoli - il Comune fa la cronistoria - La società Leonida ha quindi presentato ricorso al Tar. Il tribunale amministrativo ha però respinto tale istanza per improcedibilità". Si arriva al 14 gennaio: "Pur mancando i presupposti per la concessione del suolo pubblico, nella sera del 14 gennaio, l’amministrazione ha trovato con la società un accordo che prevedeva 10 giorni di spettacoli (dal 16 al 31 gennaio) nel pieno rispetto di quanto previsto dal regolamento del benessere animale, venerdì 15 gennaio si è appositamente tenuta una giunta straordinaria per rendere tutto ciò possibile".
Sorprese in negativo vengono riscontrate nello spettacolo del 16 gennaio. "Già dallo spettacolo di sabato 16 sono state segnalate irregolarità, poi riscontrate dalla polizia municipale, che ha provveduto a fare sanzioni".
A seguito di queste irregolarità verificate, l’amministrazione ha quindi avviato un procedimento di revoca della concessione dell’area, comunicato in data 22 gennaio alla società, che aveva 10 giorni di tempo per presentare le controdeduzioni. "La Leonida srl ha invece presentato nuovamente ricorso al Tar, decidendo in maniera univoca di prorogare gli spettacoli fino al 7 febbraio (disponendo di un permesso per il suolo pubblico fino all’8 limitato allo stazionamento)".
Il Tar si pronuncia il 29 gennaio: "Il tribunale amministrativo della Toscana non ha accolto l’istanza di sospendere l’iter di revoca fissando invece un’udienza in data 17 febbraio per la trattazione collegiale in camera di consiglio", fanno sapere. E conclude direttamente il sindaco Filippo Nogarin: “Come amministrazione abbiamo cercato di conciliare le esigenze del circo con le sensibilità dei livornesi incarnate dal Regolamento per il Benessere degli Animali. Le decisioni prese nella giunta straordinaria del 15 gennaio dimostrano come abbiamo fatto il possibile perché il circo si potesse svolgere ugualmente, in deroga alle tempistiche e alle modalità previste. Vogliamo continuare a tutelare il benessere animale, promuovendo, tra i cittadini, e specialmente tra le nuove generazioni, un approccio verso gli altri animali che sia rispettoso della loro dignità".
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