Il Tirreno

Livorno

Raid vandalico a scuola imbrattate finestre e scale

di Francesca Suggi

Danneggiate le elementari Rodari di Stagno: il Comune e l’istituto fanno denuncia Gli autori ripresi da un video. Bacci: se sono minorenni, niente punizioni ma ascolto

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COLLESALVETTI. Svegliarsi la mattina e ritrovare la facciata della scuola vandalizzata da decine di scritte colorate. Parole, sigle, scarabocchi imbrattano tutti gli avvolgibili e gli scalini d'ingresso delle elementari Rodari, in via della Costituzione a Stagno.

«I vandali si sono scatenati nella notte tra sabato 30 e domenica 31 gennaio, anche perché quella stessa sera è arrivata una segnalazione di un cittadino che verso le 23.30 di sabato che denunciava la presenza di alcuni ragazzini molesti per strada con cartelli stradali in mano: a detta di chi ha segnalato il fatto si trattava di adolescenti», racconta l'assessore ai lavori pubblici del Comune, Roberto Menicagli.

I vandali scavalcano i cancelli della scuola Rodari che appartiene all’istituto comprensivo Minerva Benedettini e si introducono nel cortile. Per poi scatenarsi con la bomboletta spray sulla facciata e su alcuni scalini dell’entrata principale.

«I vigili urbani stanno visionando il video delle telecamere di cui il plesso è dotato, per cercare di risalire ai colpevoli», continua Menicagli. E aggiunge: «Presumibilmente gli autori dell’atto vandalico potrebbero essere stati gli stessi ragazzini molesti segnalati sabato sera da un residente. Verificheremo».

Intanto sia il Comune di Collesalvetti che lo stesso istituto Minerva Benedettini hanno già fatto denuncia contro ignoti. Ignoti che a breve potrebbero, comunque, avere una identità, considerato che ci sono dei video al vaglio, che potrebbero inchiodarli mentre stanno imbrattando la scuola.

Amareggiate dell’accadutole famiglie dei bambini che frequentano le elementari e tutto il personale della scuola, con a capo la preside Giuliana Ficini. La questione verrà affrontata in consiglio d’istituto. Anche perché tanti genitori si sono offerti di dare una mano per ripulire le scritte.

«Noi come Comune cercheremo di risolvere tutte le questioni burocratiche legate alla sicurezza per consentire alle famiglie di dare un loro contributo, in accordo con la scuola. Si tratta di un importante segnale di senso di comunità», prosegue l’assessore.

Parole di ammonizione anche dal sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci: «E’ assurdo colpire con atti vandalici una scuola, l'ambiente per eccellenza dove si dovrebbe andare per condividere, socializzare, stringere relazioni costruttive, imparare. Sì, imparare. Imparare il rispetto delle persone e di ciò che appartiene a tutta la comunità. Poi anche imparare la radice quadrata e i paradigmi dei verbi. Se i responsabili sono maggiorenni è davvero difficile immaginare cosa poter dire loro una volta individuati», si sfoga il primo cittadini. E poi pensa all’eventualità che gli autori dei vandalismi, invece, possano essere adolescenti di 12, 13 anni. Ed è questa l’ipotesi che sembra, al momento, la più accreditata.

«Se invece sono ragazzi, chiedo il pieno sostegno dei genitori per aiutarli a far capire loro quanto questo gesto sia stato negativo e inutile. Per loro, se fossero adolescenti, la mia porta è spalancata per ascoltarli in qualunque momento: non punizioni fini a se stesse - e chiude - ma la possibilità di prendere consapevolezza di aver fatto una cosa alla quale comunque è ancora possibile riparare, per crescere tutti insieme».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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