Gioco
Nuova pista ciclabile in piazza Giovine Italia
È partita l’ultima fase dei lavori tra ingorghi, rallentamenti e veicoli in fila Il Comune chiede pazienza: l’intervento alla rotatoria durerà qualche settimana
LIVORNO. Il traffico nel tratto che va da piazza Mazzini al ponte di Santa Trinita (e viceversa) - in attesa del completamento delle nuove rotatorie realizzate dall’amministrazione comunale - continua a registrare rallentamenti nelle ore di punta con notevoli disagi per i conducenti dei veicoli spesso costretti a fare lunghe file.
Del resto, non si può fare altrimenti: per accelerare gli interventi, l’unica soluzione possibile sarebbe stata la chiusura di quel tratto di lungomare ma ciò avrebbe determinato una situazione di caos ancora peggiore visto che la zona degli scali, collegata direttamente col viale Italia, è interessata dal transito di mezzi pubblici e privati dal nord al sud della città (e viceversa).
E ingorghi, o comunque forti rallentamenti del traffico, si sono registrati anche per tutta la giornata di ieri. Con non poche proteste da parte degli automobilisti costretti in fila. E infatti, rispetto ai giorni precedenti, i disagi crescono. A spiegare le motivazioni è direttamente il Comune di Livorno.
«E’ iniziata l'ultima fase dell'intervento in zona piazza Giovine Italia, dove è già entrata in funzione da qualche settimana la nuova rotatoria che ha consentito la soppressione del semaforo all'incrocio con gli scali Manzoni e l'inversione del senso di marcia lungo il percorso scali d'Azeglio - scali Manzoni».
Per ultimare l'opera in questione, si spiega da Palazzo Civico, «occorre infatti sagomare opportunamente il marciapiede lato mare, con la deflessione richiesta per l'entrata e l'uscita dei veicoli dalla rotatoria. La sagomatura del marciapiede lato est è stata invece sostanzialmente già portata a termine nei giorni scorsi».
Va subito detto che con questi ultimi interventi, nulla cambia per la viabilità della zona, anche se l'attività del cantiere di lavoro intorno al marciapiede di questo tratto degli scali Novi Lena e degli scali Cialdini comporta un restringimento di carreggiata che - appunto - potrà causare rallentamenti alla circolazione dei veicoli.
Automobilisti, motociclisti e camionisti dovranno perciò munirsi di un po’ di pazienza perché non sarà una cosa velocissima. Anzi, al momento non c’è una data precisa di fine delle operazioni. Si parla di qualche settimana. «I lavori - si legge in una nota inviata dal Comune - si protrarranno per qualche settimana, anche perché sul lato mare è prevista, in concomitanza, la realizzazione di un nuovo percorso ciclabile».
E questa è sicuramente una cosa positiva per gli amanti delle due ruote, che così potranno avere a disposizione un nuovo percorso protetto per pedalare in sicurezza. E godersi il lungomare. «Questo percorso - affermano in Municipio - una volta concluso l'intervento complessivo della nuova viabilità Porta a Mare (c'è ancora da realizzare una rotatoria in piazza del Pamiglione), collegherà la rotatoria dei Quattro Mori con la rotatoria di piazza Giovine Italia, proseguendo verso piazza Mazzini. Anche in direzione nord la pista si raccorderà con quella che giunge fino a via San Giovanni».
L’amministrazione va nei dettagli. «Il percorso sarà realizzato ad altezza carreggiata - prosegue il comunicato - utilizzando in parte la sede stradale esistente, ed in parte porzioni di marciapiede, che saranno opportunamente adattate/sagomate. La pista ciclabile (a doppio senso di marcia) sarà separata dal resto della carreggiata tramite un cordolo di cemento. Fa eccezione invece questo tratto di pista ciclabile in corrispondenza con la rotatoria di piazza Giovine Italia al quale si sta iniziando a lavorare. Qui, per motivi tecnici, il percorso per le bici sarà realizzato sul marciapiede esistente».
L’intervento in piazza Giovine Italia è cominciato lo scorso 26 ottobre. Oggi siamo nelle fasi finali.
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