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Livorno

il leader dei cinque stelle scatenato sui social

Grillo va all’attacco del Pd «Chi sarà il prossimo?»

Grillo va all’attacco del Pd «Chi sarà il prossimo?»

LIVORNO. Il post finisce su Twitter intorno alla fine della mattinata e nel giro di poche ore viene condiviso centinaia di volte, con entrambi i nomi in bella vista. Il primo è quello di Beppe Grillo,...

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LIVORNO. Il post finisce su Twitter intorno alla fine della mattinata e nel giro di poche ore viene condiviso centinaia di volte, con entrambi i nomi in bella vista. Il primo è quello di Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, che saputo dell’interessamento della Procura di Livorno sulle questioni Aamps ha subito diffuso la notizia via social ai suoi sostenitori; il secondo nome invece è quello di Valter Nebbiai, eletto dall’ex comico genovese come «l’indagato Pd del giorno».

È un tormentone pentastellato quello dell’#IndagatoPd, con tanto di hashtag per poter far condividere il più possibile i post e con loro le notizie dal blog di Grillo. Il leader 5 Stelle ne ha dedicato uno intero ieri all’avviso di garanzia inviato all’ex assessore della giunta guidata da Alessandro Cosimi.

«L'#IndagatoPd del giorno: Valter Nebbiai, ex assessore Livorno. Le Tv non ne parleranno».

Così ha twittato ieri mattina Beppe Grillo, andando a discutere con maggior approfondimento sul suo blog. «Alla base di tutto, il dossier compilato dagli ispettore del ministero dell’Economia, che cristallizza la situazione al dicembre 2012, fra anomalie su premi e ricompense a favore degli amministratori della società. Come dire, l'avevamo detto. Chi sarà il prossimo?».

Non è nuovo del resto l’interessamento di Grillo sulle vicende Aamps, sempre pronto a difendere l’operato del sindaco Filippo Nogarin.

«All'inizio - si legge sul blog del leader 5 Stelle - era un forte sospetto ma oggi è qualcosa di più. Quando è stato annunciato che la magistratura avrebbe passato ai raggi X le carte dell’Aamps, la municipalizzata ambientale del Comune di Livorno, è scattato il panico fra gli ex amministratori Pd che hanno strumentalizzato i sindacati per opporsi al piano di risanamento della giunta labronica guidata da Nogarin».

Una ricostruzione che offre a Grillo l’opportunità di affondare sui Democratici. «Ricordate le balle del Pd su tutti i giornali e su tutte le tv a proposito di Nogarin? Arrivarono addirittura le minacce al sindaco M5S. Oggi si capisce il perché di questo livore» conclude il post dell’ex comico genovese sul suo blog.

E con Grillo che fa da cassa di risonanza con slogan tipo «Ecco perché il Pd diffama il M5S di Livorno» e «Forza Nogarin», i social diventano terreno fertile non solo per le accuse che i pentastellati rivolgono a Nebbiai e a tutte le precedenti amministrazioni di centrosinistra, ma anche per esprimere il proprio sostegno al sindaco, che arriva da tutto il Paese.

«Secondo me il miglior sindaco d’Italia - scrive un grillino sul post facebook del leader - Mettersi contro il Pd e tutte le sue innumerevoli lobby e poteri forti che lo supportano a meraviglia: a Livorno non è una cosa semplice». Ancora: «il Pd aveva ragione - twitta una grillina - a Livorno c’è ancora mondezza, ma stiamo provvedendo».

Non tutti comunque seguono la scia pentastellata. Anzi, alcuni livornesi intervenendo sui social predicano cautela in attesa di un giudizio finale sulla vicenda che ha visto Nebbiai indagato sulle vicende Aamps.

«I grillini fanno finta di non capire che indagato non vuol dire condannato né in primo grado, né in secondo e tanto meno in via definitiva» risponde Sergio in una delle tante discussioni web scatenate dall’ex comico.

Su questa falsa riga, i commenti tra oppositori e difensori di Nebbiai sono migliaia. E contando che le vicende Aamps sembrano tutto fuorché concluse, si annunciano altri giorni caldi sui social.(a.f.)

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di Redazione web