Sicurezza
Raid vandalico alla scuola elementare di Stagno
Collesalvetti, vengono imbrattati avvolgibili e scalini d'ingresso: il Comune ha fatto denuncia. Nelle prossime ore verranno visionati i video delle telecamere dell'istituto per incastrare gli autori
LIVORNO. Svegliarsi la mattina e ritrovare la facciata della scuola vandalizzata da decine di scritte colorate. Parole, sigle, scarabocchi imbrattano tutti gli avvolgibili e gli scalini d'ingresso delle elementari Rodari, in via della Costituzione a Stagno. Da parte del Comune di Collesalvetti è gia partita una denuncia contro ignoti.
Ignoti che a breve potrebbero avere una identità, considerato che nelle prossime ore verranno visionati dalla polizia municipale di Collesalvetti i filmati delle telecamere della scuola e dell'ufficio postale che si trova vicino al plesso che appartiene all'istituto comprensivo Minerva Benedettini. Il raid vandalico viene segnalato ai vigili urbani la mattina di domenica 31 gennaio da alcuni residenti.
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"I vandali si sono scatenati presumibilmente nella notte tra sabato 30 e domenica 31 gennaio, anche perchè quella stessa sera è arrivata una segnalazione di un cittadino che verso le 23.30 di sabato denunciava la presenza di alcuni ragazzini per strada molesti con dei cartelli in mano - racconta l'assessore ai lavori pubblici del Comune, Roberto Menicagli. E aggiunge: "Si presume che la mano di queste scritte che hanno imbrattato un bene pubblico potrebbe essere la stessa: saranno i filmati a raccontarci la verità".
Nella stessa notte qualcuno ha pure sfondato la porta degli spogliatoi degli impianti di calcio, sempre di Stagno, gestiti dalla Livorno Calcio Academy, imbrattandoli di scritte e rompendo i corrimano.
Parole di ammonizione anche dal sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci: "L'assurdo del colpire con atti vandalici una scuola, l'ambiente per eccellenza dove si dovrebbe andare per condividere, socializzare, stringere relazioni costruttive, imparare. Sì, imparare. Imparare il rispetto delle persone e di ciò che appartiene a tutti. Poi anche imparare la radice quadrata e i paradigmi dei verbi. Se i responsabili sono maggiorenni è davvero difficile immaginare cosa poter dire loro", si sfoga. E poi pensa all'alternativa: se fossero degli adolescenti gli autori dei vandalismi? "Se invece sono ragazzi, chiedo il pieno sostegno dei genitori per aiutarli a far capire loro quanto questo gesto sia stato negativo e inutile. Per loro, se fossero ragazzi, la mia porta spalancata per ascoltarli in qualunque momento: non punizioni fini a se stesse, ma la possibilità di prendere consapevolezza di aver fatto una cosa alla quale comunque è ancora possibile riparare, per crescere tutti insieme".
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