Gioco
Presidio davanti al Comune dei lavoratori ex Trw
La delegazione, composta anche da altri disoccupati livornesi, viene ricevuta dal sindaco: chiediamo alle istituzioni di non dimenticarci
LIVORNO. Presidio davanti al Comune di una cinquantina di dipendenti ex Trw insieme ad altri disoccupati livornesi. Il gruppo di lavoratori si ritrova a Palazzo lunedì 1 febbraio: l'obiettivo è sensibilizzare le istituzioni sulla loro condizione. "Al momento le istituzioni ci hanno dimenticato", si sfoga Giacomo Polese, ex Trw. In mano ha una raccolta firme inviata nei giorni scorsi ai vertici della Regione Toscana, al sindaco di Livorno Filippo Nogarin e al sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci.
I lavoratori chiedono un incontro urgente per fare il punto su alcune questioni per loro di vitale importanza. "Chiediamo un aggiornamento della situazione relativa al recupero delle aree da reindustrializzare e sull'area di crisi complessa - continua - Di vitale importanza per noi è anche la questione degli ammortizzatori sociali e un aiuto a ricollocarci. Chi ha passato i 50 anni rischia di non riuscire ad andare in pensione".
I lavoratori del presidio improvvisato la mattina del 1 febbraio cercano un confronto con le autorità locali. "Vogliamo far presente la nostra situazione di persone che hanno perso il lavoro e che non ce la fanno ad arrivare in fondo al mese", chiude. E il Comune non è insensibile al presidio. Intorno alle 11 di lunedì 1 febbraio è direttamente il sindaco Filippo Nogarin a ricevere una delegazione dei lavoratori.
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