Gioco
Nuova tessera sanitaria: i tanti ostacoli del lettore fai-da-te
Costa poco e si può fare tutto da casa, ma serve un po’ di abilità con il computer
Lo giri e rigiri tra le mani e ti rendi conto che la comodità costa cara, se non come spesa, almeno in termini di complessità dell’operazione. Sì, perché la Regione Toscana per prima, seguita dalle altre dopo la decisione del governo di rendere la tessera sanitaria con microchip obbligatoria per tutti gli italiani (per la cronaca, su quella distribuita in Lombardia ha lavorato anche un’azienda del Polo tecnologico di Navacchio, alle porte di Pisa), offre la possibilità di operare con la card direttamente dal computer di casa, oltre che con una “app” appena varata che servirà invece per gli smartphone. Modalità, la prima, che comporta comunque l’acquisto di un apposito lettore (ne vanno bene anche altri abilitati, ma costano molto di più) al prezzo di 4,20 euro per tessera presso le Aziende sanitarie, in pratica il solo rimborso delle spese. Lettore che richiede comunque una certa abilità informatica perché va collegato al pc tramite una presa usb, ma non prima, come spiega l’apposita pagina del sito della Regione, di avere scaricato il software, creato una cartella ed eseguito tutti i passi necessari all’installazione. Insomma, un’operazione non semplicissima per tutti anche se poi consente di procedere in modo del tutto autonomo in consultazioni, lettura del fascicolo sanitario, aggiornamenti e autocertificazioni varie.
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Un po’ più semplice dovrebbe essere invece il procedimento che parte dal più moderno mondo delle app disponibile, come spiegano dal settore Innovazione Sanità della stessa Regione, sia nello store di Android che nell’Apple Store. In teoria, basta scaricare appunto la app gratuita Smart SST, espressamente dedicata ai dispositivi mobili.
In pratica bisogna seguire con attenzione tutte le istruzioni per la “settaggio” legate alla garanzia della privacy. Dopodiché sarà possibile consultare i referti degli esami di laboratorio e di radiologia, l’attestato di esenzione per il reddito o la fascia economica per il calcolo del ticket, i dati anagrafici, i numeri utili, eseguire l’autocertificazione della posizione economica, consultare le prescrizioni elettroniche farmaceutiche o lo esenzioni per patologia. Anche in questo caso, per utilizzare in pieno le funzionalità, occorre attivare la Carta sanitaria elettronica, oltre al Fascicolo sanitario elettronico.
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