Gioco
Nel mirino la transazione da 250mila euro
La Fratelli Elia (la società che nel 2009 ha unito le forze con Ambrosetti), nel 2013 è stata al centro di una transazione con Aamps che negli ultimi mesi è finita più volte nel mezzo alle polemiche...
La Fratelli Elia (la società che nel 2009 ha unito le forze con Ambrosetti), nel 2013 è stata al centro di una transazione con Aamps che negli ultimi mesi è finita più volte nel mezzo alle polemiche sia in consiglio comunale che nelle commissioni consiliari.
Il motivo? Da quanto è stato possibile accertare, alla società è stato fatto uno "sconto" di oltre 250mila euro sulla Tia che non era stata pagata.
La vicenda ha fatto il giro del Comune nell'ottobre del 2014, quando in commissione gli ex sindaci revisori di
Aamps hanno riferito di un operatore privato che «era stato oggetto di un accertamento Tia per le annualità 2007-2012, per un importo di 383.000 euro», ma per il quale
Aamps aveva poi «ridotto il pagamento di due terzi, riscuotendo 126.000 euro, rateizzati, senza interessi».
Il nome della società è poi rimbalzato a chiare lettere nelle successive commissioni alla presenza dei sindacati di
Aamps e Cooplat.
Sulla vicenda si erano espressi anche i sindaci revisori di Aamps, che avevano poi presentato un esposto in procura.
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