Gioco
Undici gatti di Gorgona nell’ex centro per i giovani
Il Comune aprirà le porte del prefabbricato di via Costanza a parte della colonia felina che arriva dall’ isola
LIVORNO. Il Comune, contattato da un’associazione, si è messo a cercare casa a undici gatti che nei prossimi giorni lasceranno l’isola di Gorgona. E dove l’ha trovata? In via Costanza, a Salviano, nel fabbricato che fino a qualche tempo fa ha ospitato un centro di aggregazione per i giovani.
La struttura si trova dietro all’asilo di via dei Pelaghi, tra il parco di via Costanza e i palazzoni popolari. Un grande prefabbricato un po’ malconcio, circondato da una recinzione fatiscente e chiuso con catena e lucchetto. In passato è stato gestito da alcune associazioni, come il Ceis prevenzione. Ma da qualche tempo la porta è sbarrata. All’ingresso c’è ancora la targa con la scritta “punto di accesso assistito ai servizi e a Internet”. Sulla parete esterna è rimasta la scritta “Todo Modo” che apparteneva al centro di aggregazione.
Nella determina 338 firmata pochi giorni fa dal dirigente dell’ufficio patrimonio del Comune, viene sottolineato che «il locale attualmente non è utilizzabile per fini abitativi» e che è stato richiesto dal settore cultura, tempo libero e giovani per essere «adibito a ricovero temporaneo di undici gatti provenienti dall’isola di Gorgona e regolarmente censiti come colonia felina all’albo comunale». L’obiettivo è «favorire l’opera di affidamento a famiglie posta in essere dall’associazione Gez Oipa, evitando così che gli animali vadano incontro a morte certa, per l’impossibilità della referente ad alimentare e curare i felini sull’isola».
La storia è questa: a fine gennaio la donna che si occupava di 16 gatti dell’affollata colonia felina di Gorgona (che conta decine di esemplari) sarà trasferita. «Cinque gatti – spiega Simonetta Guidi, coordinatrice delle guardie Oipa – sono già stati affidati ad altrettante famiglie, mentre gli altri dovranno essere dati in adozione». «Ma stiamo parlando – sottolinea – di gatti adulti, che sono abituati a vivere per strada, in un’isola dove non ci sono auto. Quindi abbiamo bisogno di una struttura dove farli abituare lentamente alla nuova realtà».
Il Comune ha messo a disposizione l’ex sede del Todo Modo «per un massimo di sessanta giorni». «Non può essere utilizzato per l’emergenza casa – ripetono dal municipio – le utenze non sono più allacciate e dovrebbe essere demolito». I gatti potrebbero arrivare già giovedì. Se ne occuperanno la delegazione e le guardie Oipa, in attesa che qualche famiglia si faccia avanti e che siano pronti per finire in qualche casa o giardino lontano dall’isola. Chi volesse contattare i volontari può consultare la pagina facebook “i gatti di nessuno”.
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