Gioco
Eco-casine come aule nel nuovo polo scolastico
A Nugola ospiterà sia l’asilo che le elementari al servizio delle frazioni collinari Inaugurazione prevista per gennaio 2017. Il sindaco: sarà il fiore all’occhiello del Comune
COLLESALVETTI. Pannelli solari, ampie vetrate, legno, con aule che hanno tutto l’aspetto di case in miniatura. E ancora un’area mensa e ampi spazi comuni per il gioco. La nuova materna che sarà inaugurata nel gennaio 2017 accanto alle attuali elementari si presenta, per la prima volta, alle famiglie di Nugola dove sorgerà, appunto, il cosiddetto polo scolastico delle colline. C’è il progetto, nero su bianco, che racconta una struttura architettonicamente all’avanguardia, ecosostenibile, auto-sufficiente quasi al cento per cento da un punto di vista energetico. «Si tratta di un intervento da un milione e mezzo di euro - sottolinea il sindaco Lorenzo Bacci - la Regione ha contribuito con uno finanziamento di 400mila euro. La materna, insieme alle elementari, diventeranno il fiore all’occhiello dei poli scolastici dell’intero comune. L’inaugurazione è prevista per gennaio 2017 ad essere larghi, chissà che non riusciamo a tagliare il nastro anche prima».
La materna ospiterà 50 bambini, divisi in due aule. Tra queste due classi verrà costruito un atrio di una grandezza complessiva di 110 metri quadri. Si tratta di quei piccoli di Castell’Anselmo, Colognole, Parrana San Giusto, Parrana San Martino costretti oggi in locali provvisori a Guasticce. I lavori saranno portati avanti da un consorzio edilizio di Rimini. Con questo intervento il Comune va a colmare una lacuna che sta penalizzando le famiglie con bambini da un paio di anni, come ricorda l’assessore ai Lavori Pubblici. «Per problemi strutturali tre anni fa abbiamo chiuso la scuola materna di Castell’Anselmo e i bambini hanno dovuto traslocare in locali provvisori a Guasticce: con il nuovo polo scolastico diamo una risposta a tutti i genitori delle frazioni collinari».
Una risposta che va anche nella direzione di una continuità didattica e strutturale per i baby alunni che potranno passare dalla materna alle elementari, all’interno del solito polo, come sottolinea Bacci. L’intervento alla materna comprende anche cambiamenti e novità importanti per la vicina scuola elementare che ospita 96 bambini. Soprattutto per quanto riguarda i locali mensa che saranno suddivisi in due aree: a pian terreno per la materna e al primo piano per la scuola elementare. «Per legge le due aree devono essere divise», continua Menicagli. Che prosegue descrivendo il progetto: «La struttura è davvero bella e innovativa: il progetto è stato realizzato da uno studio di architetti di Torino che ha realizzato scuole in tutta Italia. Anche da un punto di vista della realizzazione: le varie componenti saranno assemblate in fabbrica per poi essere montate in loco».
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