Gioco
È via Grande il centro del disagio giovanile Molte le segnalazioni alle forze dell’ordine
Basta tornare a due giorni fa, in corso Amedeo, per trovare un coltello in mano a due ragazzi che stanno litigando. Oppure a un mese fa, quando una rissa tra adolescenti in piazza della Repubblica...
Basta tornare a due giorni fa, in corso Amedeo, per trovare un coltello in mano a due ragazzi che stanno litigando. Oppure a un mese fa, quando una rissa tra adolescenti in piazza della Repubblica venne fomentata dagli amici che anziché dividere i contendenti si trasformarono in tifosi. Il disagio giovanile a Livorno è forte: lo dicono anche degli studi, che dimostrano come un adolescente su tre in città sia stato vittima di bullismo o atti simili (il dato nazionale è uno su cinque). Ma se proprio vogliamo trovare un epicentro di questo girone, dobbiamo andare in via Grande, finita sotto osservazione da parte dei carabinieri, che hanno intensificato i controlli con camionette e militari in borghese. «Fino all’estate scorsa sotto Palazzo Grande c’era un giro di spaccio e di ragazzi ne giravano tantissimi» spiegano dal bar Dolly.
E se i controlli sembrano aver smorzato questo giro, i problemi restano. «Non dobbiamo fare di tutta l’erba un fascio - dice il titolare di una tabaccheria - Ma in effetti ci sono spesso dei problemi con gli adolescenti, che rispondono male o addirittura ti minacciano se gli dici qualcosa».
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