Sicurezza
Bonistalli: «La decisione su Cotunav è dell’Authority»
LIVORNO. Una cosa è certa: come avevamo scritto ieri le navi di Cotunav non potranno più ormeggiare sul Molo Italia e dunque essere scaricate da Scotto. Detto questo, una serie di distinguo sono...
LIVORNO. Una cosa è certa: come avevamo scritto ieri le navi di Cotunav non potranno più ormeggiare sul Molo Italia e dunque essere scaricate da Scotto. Detto questo, una serie di distinguo sono stati presi dopo la commissione consultiva dell'Autorità portuale in cui giovedì è emersa la netta posizione nei confronti della compagnia di bandiera tunisina.
«In realtà non è stata una commissione consultiva e non si è votato niente - afferma Enrico Bonistalli, rappresentante nel consesso degli agenti marittimi -. Si è trattato di fatto di una commissione informativa, il commissario ci ha informato che a seguito delle verifiche effettuate, le navi di Cotunav non possono scaricare al Molo Italia in quanto il piano regolatore portuale non lo prevede e dunque ha espresso il proprio parere. E' un metodo che contestiamo, ma ci rimettiamo alla decisione del commissario che si prende le responsabilità secondo quanto prevede la legge. Il fatto è che non ci hanno fornito documenti sui fatti da valutare, per cui non abbiamo potuto esprimere alcun parere, eravamo impossibilitati».
Proprio sul metodo, Bonistalli ha scritto al commissario Gallanti, chiedendo che il documento venisse messo a verbale, evidenziando «la sola eccezione sul metodo assunto dall'Autorità Portuale rispetto alla mancata preventiva informazione documentale necessaria ai fini del parere richiesto, ancorché non dovuto, per la legittima conclusione del procedimento amministrativo».
Se Bonistalli, pur confermando di condividere il punto di principio del rispetto delle regole discusso al tavolo, sottolinea di non aver potuto prendere posizione sul caso specifico in quanto non informato a dovere dei fatti, un distinguo assai più sottile arriva anche da Federico Barbera. «La commissione consultiva ha preso atto delle valutazioni fatte dagli uffici dell'Authority cha hanno evidenziato problematiche di carattere di compatibilità operativa e di sicurezza. Inoltre hanno manifestato una evidente incompatibilità con il Prp. Come commissione abbiamo ritenuto le osservazioni dell'Ap condivisibili».
La convergenza di tutta la commissione rispetto alle posizioni del commissario Gallanti e del segretario generale Provinciali, è ribadita da una nota di palazzo Rosciano: «Sulla questione della operabilità delle navi Cotunav al Molo Italia lato sud, non era all'ordine del giorno nessuna votazione, ma su questo argomento il commissario Gallanti e il segretario generale Massimo Provinciali hanno ritenuto opportuno di dover coinvolgere la comunità portuale, chiedendo ai rappresentanti delle imprese e dei lavoratori un contributo fattivo che aiutasse l'Apl a ponderare una decisione che, chiaramente, è e rimane di sua esclusiva competenza. Va comunque sottolineato che tutti i rappresentanti della Commissione Consultiva hanno convenuto sulla correttezza di una condotta improntata al rispetto delle regole e delle previsioni del Prp, di cui l'Authority il principale garante».
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