Il Tirreno

Livorno

Aurigi: «Via Chiusa non è dimenticata, i lavori sono previsti»

I soldi per luce e cartelli sono inseriti nel piano 2016-2018 «Nel 2015 budget ridotto per Aamps, ma la volontà c’è»

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LIVORNO. I 140.000 euro necessari per mettere in sicurezza via Chiusa (partendo dall’installazione dell’illuminazione pubblica per arrivare all’installazione della cartellonistica stradale e alla realizzazione dei marciapiedi) sono stati inseriti nella bozza del piano triennale dei lavori pubblici 2016-2018. Ad annunciarlo è l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici, Alessandro Aurigi, che nei giorni scorsi è stato bersaglio di una protesta dei residenti della zona.

Via Francesco Chiusa è una strada a fondo chiuso, e molto abitata, che si trova tra via Gramsci, l’ospedale e l’ex Parterre: pochi giorni fa all’ingresso sono spuntati cartelli di protesta, anche con frasi ironiche contro l’assessore, per chiede in sostanza che l’amministrazione comunale faccia installare illuminazione e cartelli – e garantisca così la sicurezza – in un’area che ormai è pubblica dal 2011.

I residenti hanno ripetuto al Tirreno che da tempo chiedono un aiuto al Comune, ma che – nonostante lo scambio di e-mail e gli incontri con i rappresentanti dell’amministrazione – la situazione non è stata ancora risolta.

«Mi preme innanzitutto precisare – interviene l’assessore Aurigi dopo la protesta – che i residenti della zona sono stati più volte ricevuti da me e dal dirigente di settore per ascoltare le loro richieste». «Più volte – ripete – li ho incontrati, dando la mia piena disponibilità a intervenire quanto prima per risolvere la situazione e mettere in sicurezza la strada e l'intera area residenziale. Niente abbandono e niente indifferenza, dunque. Al contrario, c’è la volontà politica forte di risolvere, nella maniera più veloce possibile, l'intera questione attivando tutte le procedure necessarie per avviare i lavori di costruzione di un adeguato impianto di illuminazione, di marciapiedi e cartellonistica, come ogni strada pubblica deve avere».

Aurigi sottolinea così che «la dimostrazione evidente di questa espressa volontà è data dall'inserimento nella bozza del piano triennale dei lavori pubblici 2016/2018 (al punto 29) di una partita specifica di 140.000 euro destinata proprio all'illuminazione, ai marciapiedi e alla segnaletica di via Chiusa. L'opera, tra l'altro, – evidenzia – è finanziata a mutuo e ciò vuol dire che viene finanziata nella maniera più operativa possibile: una volta approvato il bilancio 2016 con il piano triennale, infatti, l'intervento sarebbe subito attivabile, ipotizzando dall'approvazione del bilancio una tempistica di circa tre mesi necessaria alla fase di progettazione e di avvio della gara di appalto».

I lavori erano già previsti nel 2015, così ora i residenti temono nuovi slittamenti e chiedono garanzie.

«Purtroppo – dice Aurigi – sono obbligato ad usare il condizionale in quanto può capitare che manovre di bilancio in corso impongano tagli di risorse o dirottamenti di finanziamenti su altri capitoli: è già capitato lo scorso anno, quando il settore lavori pubblici ha visto notevolmente ridotto il proprio budget annuale per finanziare Aamps. Nel 2015 – conferma – avevamo già previsto uno stanziamento per intervenire su via Chiusa». «Auspico comunque – conclude – che nel corso di quest'anno l'opera venga fatta. Ai residenti ribadisco che ci sono le decisioni politiche e gli atti formali per la risoluzione del problema».

(j.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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