Gioco
Muore a 49 anni due ore dopo essere stata dimessa dall'ospedale
Livorno, Miriam Daina Palermo si era recata al pronto soccorso nella notte tra il 25 e il 26 gennaio per nausea e diarrea. Dopo tutti gli accertamenti, è tornata a casa ma poco dopo ha avuto un arresto cardiaco. I medici e la famiglia chiedono un accertamento diagnostico
LIVORNO. Una donna è morta martedì pomeriggio, 26 gennaio, poche ore dopo essere stata dismessa dall’ospedale. Miriam Daina Palermo, livornese di 49 anni, si era recata al pronto soccorso nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 4, accusando febbre alta, nausea e una forte diarrea: i medici l’hanno sottoposta a tutti gli accertamenti del caso, facendole ecografie e quant’altro. Dopo i trattamenti, i dottori le hanno somministrato una tachipirina e lei se ne è tornata a casa con le sue gambe martedì intorno a mezzogiorno. Due ore dopo, però, il marito è stato costretto di nuovo a chiamare il 118, perché la donna aveva appena accusato un malore: i soccorritori l’hanno trovata in arresto cardiaco e di nuovo l’hanno trasportata all’ospedale, dove è mancata poco dopo. I medici dell’ospedale di Livorno hanno dato il via agli accertamenti per capire se i due malori possano avere un qualche collegamento: domani, giovedì 28 gennaio, ci sarà l'autopsia sul corpo per risalire alle cause del decesso.
Amava cantare, Miriam, sia nel privato che in pubblico. Ha partecipato anche ad alcuni concorsi, come Note d'Estate, conquistando premi importanti. La donna ha lavorato per diversi anni come call center al 12.40, per poi abbandonare la telefonia per costruirsi un nuovo futuro con il compagno, pescatore di coralli: l'idea era quella di unirsi a lui nelle lunghe spedizioni in mare, anche sette mesi all'anno. Ma la sua avventura è terminata un grigio martedì di gennaio.
Sul decesso della donna, l'Asl ha diffuso una nota che spiega come gli stessi medici abbiano chiesto un accertamento diagnostico.
"In merito al caso del decesso di una donna avvenuto nel pomeriggio di martedì 26 gennaio all’ospedale di Livorno - si legge nel comunicato - la direzione sanitaria del presidio esprime, come già fatto personalmente, il proprio cordoglio alla famiglia e conferma la volontà di individuare le cause che hanno portato al decesso.A seguito di un audit avvenuto questa mattina con tutti i professionisti coinvolti, sono stati ricostruiti i termini della vicenda. La persona ha effettuato un primo accesso poco prima delle 5 nella notte fra lunedì e martedì presentando febbre, vomito e diarrea. Il personale medico ha eseguito una serie completa di esami, ma nessuno di questi ha evidenziato elementi di criticità. Per oltre 6 ore è stata tenuta sotto osservazione e sottoposta a specifica terapia, che ha portato ad un miglioramento della sintomatologia, tanto da rendere possibile la sua dimissione".
"Dopo il ritorno al domicilio - prosegue la nota - il quadro clinico si è rapidamente evoluto, portando ad un deterioramento delle condizioni della persona fino all’arresto cardiaco. Giunta al Pronto Soccorso in condizioni di arresto cardiocircolatorio è stata trasferita in Terapia Intensiva dove poco dopo è avvenuto il decesso nonostante le circa tre ore di manovre rianimatorie avanzate. La direzione sanitaria, non emergendo con chiarezza la causa del decesso ha immediatamente disposto, dopo averlo concordato con la famiglia, un riscontro diagnostico che permetta di fare completa luce su quanto accaduto".
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