Il dolore
E non mancano bagni guasti e transenne
Il personale: abbiamo una lunga lista di interventi da fare, ogni anno gli imprevisti sono sempre tanti
LIVORNO. «I lavori necessari per ripristinare il funzionamento degli ascensori sono presenti nel programma degli interventi al cimitero. Ma qui ogni anno succede qualcosa di nuovo che ci costringe a rivedere quel programma e a dare la precedenza a interventi più urgenti». Il personale che presta servizio presso gli uffici dei servizi cimiteriali nella struttura dei Lupi parla chiaro: in più di una occasione le operazioni per la manutenzione dei due ascensori che non funzionano sono state a un passo dall'iniziare, così come quelle per la costruzione del terzo impianto tra i blocchi 22 e 23, salvo poi essere accantonate perché con i pochi fondi a disposizione si è dovuto procedere a lavori di messa in sicurezza di varie strutture. «In primavera scorsa - precisano dall'ufficio situato all'interno del complesso cimiteriale - erano già pronte le determine per i lavori. Dovete sapere - rivelano - che abbiamo una lunga lista di interventi da eseguire ai Lupi. Si parla di circa 70 problemi di varia natura da risolvere: dalla sistemazione di colonne e altre strutture in cemento alle pensiline del bus navetta, dai servizi igienici ai vialetti tra i vari blocchi, fino alle infiltrazioni e altri interventi di ammodernamento degli edifici». Tra questi 70 interventi necessari ci sono anche quelli relativi agli ascensori: «Abbiamo ben presente la problematica - dicono - anche perché ogni giorno riceviamo persone anziane che si lamentano per il mancato funzionamento o per l'assenza dell'impianto previsto al blocco 22-23». Possibile però che in 7 anni non si sia mai trovata una occasione per sistemare gli apparecchi? «Il fatto - fa notare il personale amministrativo - è che ogni anno abbiamo avuto lavori più urgenti. Durante l'estate scorsa, per esempio, sono crollati i tetti della camera ardente, che abbiamo riparato "a pezzi" per lasciare sempre alcune stanze accessibili». Infine, ecco le infiltrazioni d'acqua tra soffitti e pareti degli stessi uffici. «Conosciamo gli interventi necessari - concludono gli uffici - e siamo in stretto contatto con la parte tecnica per i vari lavori». Nel frattempo, i servizi igienici restano in cattive condizioni (tra bagni guasti e sostegni per la carta danneggiati), alcune parti degli edifici rimangono transennate per il rischio crolli (come tra il blocco 8 e il blocco 9) e gli ascensori continuano a non funzionare. Da più di sette anni. (g.c.)
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