Gioco
Il cane fa i suoi bisogni dentro la Procura, avvocata nei guai
Livorno: l’animale ha sporcato sulle scale, ora la proprietaria (che non ha neppure pulito) rischia una multa e la segnalazione all’ordine
LIVORNO. Dentro procure e tribunali, si sa, se ne vedono e soprattutto se ne sentono di tutti i colori. Ma che un avvocato entri con il proprio cane al seguito e che per di più l’animale faccia le proprie deiezioni lungo le scale, a due passi dall’ingresso degli uffici dei sostituti procuratori, beh, questa non si era mai né vista né sentita.
Invece è pari pari quello che è avvenuto lunedì mattina all’interno del palazzo di Giustizia di via Falcone e Borsellino. Un episodio talmente imbarazzante che ha fatto inorridire molti dipendenti e mandato su tutte le furie perfino il neo procuratore capo Ettore Squillace Greco che si è premurato di fare le foto che saranno usate come fonte di prova. A finire nei guai un’avvocata del foro di Siena che era arrivata a Livorno per eseguire alcune incombenze di cancelleria. La donna evidentemente o si sposta sempre con il proprio cane, oppure non sapeva dove o a chi lasciarlo. Fatto sta che a Palazzo di Giustizia si è presentata con l’animale e con lui al guinzaglio ha percorso le scale che portano fino al secondo piano, dove ci sono gli uffici della Procura.
Evidentemente il fedele amico dell’avvocata non si deve essere reso conto di trovarsi lungo il corridoio che porta al centro della giustizia terrena e così non curante dei rischi, ha scambiato l’anticamera della legge con un parco pubblico e si è lasciato andare allo stimolo più basso dell’animale bisogno.
Il risultato è stato che per ore, tra le 11 alle 15 chiunque passasse per entrare o uscire dall’ingresso principale della Procura si trovava di fronte allo spiacevole, e via via sempre più nauseabondo, spettacolo.
Eppure appena l’avvocata aveva ammesso l’imbarazzante evento aveva promesso di togliere immediatamente la prova del reato. Invece pare che le promesse non si siano tramutate in fatti. Così a pulire ci hanno pensato le dipendenti della ditta che ogni giorno spazzano le aule.
Ma l’episodio pare che non si concluderà con una secchiata d’acqua e tante scuse. La Procura, infatti, si è già mossa affinchè la proprietaria del cane venga sanzionata come prevede il regolamento comunale per abbandono di deiezioni. In più molto probabilmente partirà nei prossimi giorni una segnalazione all’ordine degli avvocati di Siena nel quale si farà riferimento al comportamento poco civile dell’avvocata.
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