Il Tirreno

Livorno

Addio compagno Alfonso Parcesepe storia dei nostri bar

di Federico Lazzotti
Addio compagno Alfonso Parcesepe storia dei nostri bar

Livorno, è scomparso a 63 anni l’ex proprietario del bar Alf, con la moglie ha gestito anche il punto ristoro al camping Mare e Sole al Calambrone

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LIVORNO. L’ultimo “mi piace”, lunedì sera, è stato per un messaggio del figlio più grande. Carlo, dipendente Asa e apprezzato allenatore delle minors di basket, raccontava, in modo ironico, le vicissitudini di un padre alle prese con i giochi della figlia e molto probabilmente quel post gli deve aver strappato un sorriso.

Alfonso Parcesepe, 63 anni, se n’è andato poche ore dopo mentre era ricoverato in ospedale, ucciso da un infarto. «Un grandissimo comunista, forse uno degli ultimi», racconta il compagno Massimo dalla sede della Cgil.  Ma “Alf”, questo il suo soprannome, era anche un personaggio conosciutissimo in città per la sua attività commerciale. Proprio l’abbreviazione del suo nome si era trasformata nell’insegna dell’omonimo bar Alf che ha gestito dal 1993 al 2000. Per anni poi, con la moglie Maila, è stato il volto del bar al campeggio Mare e Sole, al Calabrone, infine dallo scorso anno, si era trasferito a pochi metri di distanza al bagno Pineta.

Decine i messaggi di cordoglio ai figli Carlo e Nicola per la perdita del padre che negli ultimi anni aveva avuto anche la gioia di diventare nonno. «Mi si stringe il cuore davvero, non ci sono parole - scrive la cantante Irene Pancaccini sulla pagina del figlio - Tanti ricordi dell'infanzia mi legano al tuo babbo, i gelati regalati, il Bar Alf, l'incoraggiamento nel cantare, la prima volta in tutta la mia vita che ho messo piede in sala di registrazione mi ci accompagnò proprio Alfonso».

Lo stesso “Alf” alcuni giorni fa scriveva commentando un’immagine di un amico: «La foto è arte, destrezza, l'attimo, il contesto, ma serve anche tanto cuore, amore, e spesso sacrificio e senza queste cose che danno enfasi a questa stupenda arte non può nascere una simile meraviglia».

Ieri, a poche ore dalla scomparsa, quello stesso amico scrive: «Andavo orgoglioso perché avevi commentato una mia fotografia così citando quel cuore che ti ha giocato un brutto scherzo. Questo - conclude - è un altro giorno triste». La salma di Alfonso dal pomeriggio di martedì è esposta alla camera mortuaria dell’ospedale avvolta nella bandiera del Pci. Per tutto il pomeriggio gli amici di una vita si sono stretti attorno alla famigli. I funerali dell’ultimo compagno si svolgeranno mercoledì alle 16 nella chiesa della camera mortuaria ma senza la funzione religiosa, poi la cremazione.

 

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